Chi cura, quando si cura? L’infermiere e il paziente morente

Seddio, Maria (2019) Chi cura, quando si cura? L’infermiere e il paziente morente. Bachelor thesis, Scuola universitaria professionale della Svizzera italiana (SUPSI).

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Abstract

Introduzione Il tema che andrò ad analizzare in questo lavoro di tesi riguarda i curanti confrontati con la morte di un paziente. È stato dimostrato che gli infermieri e le figure professionali che circondano un malato in fin di vita riscontrano spesso diverse difficoltà nell’approcciarsi, nella comunicazione e nella gestione delle emozioni. Queste lacune vanno ad influire negativamente sulla presa a carico del paziente. Per questo motivo la domanda di ricerca è: “Quali abilità personali i curanti possono coltivare per accompagnare alla morte?”. Con questa domanda andrò alla ricerca di quelle abilità personali che se sviluppate, possono migliorare una condizione che gli infermieri fanno fatica a vivere ed elaborare. Obiettivi Analizzare i benefici nel curante in una presa a carico adeguata del paziente morente e analizzare l’interazione tra le competenze personali del curante e i benefici nel paziente morente. Metodologia di ricerca La metodologia scelta è una revisione narrativa della letteratura. La ricerca tramite la banca dati Pubmed ha fornito diversi articoli, ne ho selezionati 10, usati successivamente in relazione a svariati libri di testo, per la discussione. Risultati Dall’analisi degli articoli sono emerse le difficoltà dei curanti nella gestione della comunicazione, delle emozioni e dello stress derivanti dal contatto con un paziente in fin di vita. È emerso come la paura della morte influisca negativamente sulla presa a carico. Sono state però descritte diverse abilità che se sviluppate possono apportare benefici sia al curante che al paziente. Queste abilità sono ad esempio: la compassione, l’ascolto, il perdono e la consapevolezza dell’impermanenza. Conclusioni Per accompagnare adeguatamente un paziente alla morte è necessario che il curante intraprenda un percorso personale, per superare le proprie paure, scoprire la propria umanità e riuscire così a stare accanto ad un morente senza paura . Sono molte le difficoltà che si incontrano con un malato in fin di vita, ma sono tante anche le abilità che si possono sviluppare per trasformare una situazione che spesso ci mette a disagio, in un un’occasione di crescita e di formazione.

Item Type: Thesis (Bachelor)
Uncontrolled Keywords: Accompagnamento alla morte, gestione delle emozioni, personale curante
Subjects: Sanità
Divisions: Dipartimento economia aziendale, sanità e sociale > Cure infermieristiche
URI: http://tesi.supsi.ch/id/eprint/2518

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