Case study sull’utilizzo della mirror therapy in ergoterapia per il recupero funzionale dell’arto superiore nel paziente emiplegico

Leoni, Simona (2018) Case study sull’utilizzo della mirror therapy in ergoterapia per il recupero funzionale dell’arto superiore nel paziente emiplegico. Bachelor thesis, Scuola universitaria professionale della Svizzera italiana.

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Abstract

Background L’ictus cerebrale è una patologia che presenta elevate ripercussioni invalidanti per chi ne è colpito. Tra tali conseguenze emerge l’emiplegia, che si caratterizza nei termini di una paralisi integrale del lato destro o sinistro del corpo del paziente. Con il passaggio tra la fase acuta e quella cronica della patologia, il tono muscolare del paziente passa da una marcata flaccidità ad una rigidità spastica, che si accompagna ad altri fenomeni invalidanti quali eminegligenza spaziale, premotoria, neglect ecc. Tale condizione porta ad una perdita di indipendenza del paziente e ad una conseguente necessità di mettere in atto un programma terapeutico e riabilitativo complesso e multidisciplinare. L’ergoterapia è una strategia terapeutica che ha quale obiettivo quello di ripristinare l’autonomia e l’indipendenza del paziente ictato e che di norma viene attuata in sinergia con altri interventi riabilitativi (quali la fisioterapia, la logopedia, ecc.). La mirror therapy (MT) è una delle strategie di cui un ergoterapista può avvalersi. Obiettivo Tramite questo lavoro di tesi si vogliono valutare le modalità e la frequenza con cui la MT viene svolta per la riabilitazione della motricità dell’arto superiore nei pazienti affetti da emiplegia e come vengono integrate le attività durante il trattamento davanti allo specchio. Metodologia Per rispondere alla domanda di ricerca è stato deciso di realizzare uno studio di caso fondato sull’utilizzo di metodi qualitativi. Viene effettuata un’intervista semi-strutturata ad un ergoterapista ticinese e viene effettuato uno studio sul caso di un paziente emiplegico trattato mediante MT da questo terapista. I criteri di inclusione per la scelta del caso sono stati: il paziente ha subito un ictus cerebrale, presenta un’emiparesi a un arto superiore, è cosciente, lucido, orientato, in grado di comprendere quanto gli viene richiesto, ed è in trattamento presso un ergoterapista che lo sottopone a MT almeno una volta a settimana; l’ergoterapista ha esperienza professionale nel campo dei pazienti ictati e utilizza la MT. I criteri di esclusione sono stati: il paziente non è lucido, ha un deficit cognitivo, è affetto da demenza, disturbi della vista, aprassia, eminegligenza. Risultati Dalla ricerca è risultato che la MT può essere utilizzata in modo altamente flessibile, adattandone gli esercizi e la durata alle esigenze specifiche del paziente. Esistono diverse modalità di utilizzo della MT (a livello di esercizi, tempistiche, cadenza delle sedute), che possono variare a dipendenza del paziente. Conclusioni L’emiplegia è una patologia che lede alla qualità di vita dei pazienti che ne sono colpiti. Si richiede quindi un intervento tempestivo, costante nel tempo e di tipo multidisciplinare. È emerso che la MT può avere un ruolo importante nel percorso riabilitativo dei soggetti emiplegici. Ulteriori studi sono ad ogni modo necessari per stilare delle linee guida di utilizzo di tale intervento, così come per valutarne in modo più accurato l’efficacia.

Item Type: Thesis (Bachelor)
Uncontrolled Keywords: Ictus cerebrale, mirror therapy, emiplegia
Subjects: Sanità
Divisions: Dipartimento economia aziendale, sanità e sociale > Ergoterapia
URI: http://tesi.supsi.ch/id/eprint/2482

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