Parco degli Artisti

Barbera, Lorenzo (2018) Parco degli Artisti. Bachelor thesis, Scuola universitaria professionale della Svizzera italiana.

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Abstract

Questo progetto nasce dal desiderio di donare alla comunità del Murnerei un nuovo stabile per poter ampliare la loro nucleo di artisti che è già presente sul territorio da diversi anni. Nell’elaborazione del progetto sono partito proprio dalla tradizione tipica del Mendrisiotto andando a riprendere quello che è l’architettura rurale delle masserie. Dopo aver trovato la giusta direzione non potevo solamente andare a copiare dalla tradizione ma ho deciso di reinterpretare quello che era un elemento tipico delle masserie ovvero il tipico pilastro portante; questo elemento nel mio progetto è ciò che lo caratterizza di più, in quanto il setto murario che rappresenta il pilastro non è solamente un elemento statico ma è diventato uno spazio. Questo spazio va ad essere contenitore di tutte le funzioni secondarie e quindi a servizio dello spazio principale rappresentato da atelier ed abitazione. Nell’elaborazione del complesso sono andato a creare tre stabili diversi che andassero a rappresentare le diverse funzioni: abitazioni e atelier, sala comune ed esposizione; nell’insieme questi tre elementi vanno a generare due diverse corti, la prima è quella davanti all’esposizione che va ad integrarsi con il nucleo esistente e con il percorso del parco; la seconda è quella che si genera dietro agli atelier che diventa una zona più privata e dedicata agli artisti. Queste due corti sono state anche ideate in base al concetto di socialità con l’intento attrarre visitatori nella corte più pubblica e allo stesso tempo creare un contatto più chiuso tra i diversi artisti nella seconda corte. La sostenibilità è stata fin da subito uno degli obiettivi del progetto, in particolare sono andato a concentrarmi sulle energie rinnovabili: infatti il mio edificio viene riscaldato tramite una pompa di calore geotermica e invece l’energia elettrica viene direttamente dal sole tramite un sistema fotovoltaico integrato sul tetto che non solo garantisce l’approvvigionamento elettrico per il nuovo nucleo ma, nei periodi in cui il nuovo nucleo è inutilizzato, va a cedere l’energia elettrica prodotta al nucleo preesistente ed a una stazione di ricarica auto all’ingresso del parco della Breggia. La materialità è stato un altro tema molto approfondito nel mio progetto, andare ad introdurre materiali troppo moderni mi sembrava sbagliato perché mi sarei distaccato troppo dalla tradizione, quindi ho deciso di andare ad utilizzare un mattone rustico per i setti murari portanti come rivestimento esterno, mentre come rivestimento interno vado a lasciare ciò che è il portante a vista.

Item Type: Thesis (Bachelor)
Supervisors: Cattaneo, Massimo and Guscetti, Giorgio and Marazzi, Massimo
Subjects: Costruzioni
Divisions: Dipartimento ambiente costruzioni e design > Architettura
URI: http://tesi.supsi.ch/id/eprint/2350

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