La pedagogia dell'avventura come risorsa per il lavoro sociale

Valnegri, Mattia (2018) La pedagogia dell'avventura come risorsa per il lavoro sociale. Bachelor thesis, Scuola Universitaria Professionale della Svizzera Italiana.

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Abstract

Il tema di questo lavoro di tesi è la pedagogia dell'avventura. Tale metodo pedagogico vuole essere, attraverso la sperimentazione di nuove esperienze e l'accompagnamento dell'operatore sociale professionale, un modo creativo per la presa a carico di problematiche sociali complesse. Bertolini e Caronia, grandi sostenitori di tale approccio, fondano il metodo in questione per l'educazione di ragazzi che vivono un momento di difficoltà nel percorso del loro inserimento sociale e professionale. L'interesse nei confronti di questo argomento si è sviluppato durante l'arco della formazione professionale in educazione sociale dell'autore. Il lavoro di tesi vuole quindi portare alla comprensione di come si può co-costruire progettualità, favorendo la tensione alle macrofinalità del lavoro sociale attraverso la pedagogia dell'avventura. La necessità di tale indagine deriva dal fatto che la pedagogia dell'avventura rappresenta una metodologia, definita alle nostre latitudini, innovativa, le cui radici risultano però assai più profonde. Oltre che essere un lavoro di approfondimento che permetterà a ponderare più professionalmente le pratiche di outdoor education, può rappresentare un contributo scientifico per incoraggiarle. Questo lavoro di tesi vuole quindi essere anche uno stimolo di riflessione per quanto riguarda la presa a carico di determinate problematiche sociali, sempre più complesse e incentivare una ricchezza che permette l'individualizzazione e la differenziazione delle proposte educative. Concretamente si è sviluppata una tesi a carattere empirico qualitativo. È stata fatta una revisione della letteratura dove si è esposto il metodo pedagogico dell'educazione attraverso l'avventura di Bertolini e Caronia, cercando di partire dalle origini di tale pedagogia. Il filo conduttore è legato alla pedagogia dall'attivismo, un movimento in cui l'esperienza acquista centralità in ambito educativo. Sono stati integrati poi degli autori, il cui pensiero può risultare complementare al metodo pedagogico in questione, come Dewey che elaborò i criteri dell'esperienza e Baden-Powell, fondatore del movimento scautista. In seguito sono stati individuati progetti rappresentativi di pedagogia dell'avventura e sono stati intervistati educatori professionali che hanno sviluppato progettualità attraverso tale metodo pedagogico per accompagnare e sostenere giovani utenti nel loro percorso di vita verso l'autonomia. Più marginalmente, in questo lavoro di tesi, si può anche ritrovare il punto di vista di alcuni ragazzi che sono stati coinvolti nella progettazione in questione. Analizzati i dati è emerso che tale metodo pedagogico può risultare un modo creativo per favorire la tensione alle macrofinalità del lavoro sociale. Risulta inoltre fondamentale soddisfare determinati criteri riguardanti la progettualità e il ruolo che l'educatore professionale deve assumere. A dipendenza della natura del progetto e dalle peculiarità dei ragazzi che ne fruiscono, si possono perseguire obbiettivi molto differenziati che si inseriscono nel loro percorso/progetto di vita, permettendone la co-costruzione.

Item Type: Thesis (Bachelor)
Additional Information: Opzione: Educatore sociale
Uncontrolled Keywords: pedagogia dell’avventura, esperienza, outdoor education, creatività, macrofinalità, decontestualizzazione, disorientamento
Subjects: Scienze sociali
Divisions: Dipartimento economia aziendale, sanità e sociale > Lavoro sociale
URI: http://tesi.supsi.ch/id/eprint/2335

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