Quali sono le attuali conoscenze sull’offerta di programmi intergenerazionali che coinvolgono anziani residenti in strutture a lungo degenza e bambini o adolescenti? Quale è il potenziale ruolo dell’ergoterapia in questi programmi?

Vetterli, Shari (2018) Quali sono le attuali conoscenze sull’offerta di programmi intergenerazionali che coinvolgono anziani residenti in strutture a lungo degenza e bambini o adolescenti? Quale è il potenziale ruolo dell’ergoterapia in questi programmi? Bachelor thesis, Scuola universitaria professionale della Svizzera italiana.

[img] Text
Vetterli Shari.pdf - Published Version
Available under License Creative Commons Attribution Non-commercial.

Download (895kB)

Abstract

Background Il cambiamento nella struttura delle famiglie e l’invecchiamento della popolazione intervengono incrementando il divario tra giovani ed anziani. I programmi intergenerazionali nascono per favorire il dialogo tra questi e per ridurre la “differenziazione generazionale”. L’ergoterapista ha un ruolo fondamentale nel supporto e nello sviluppo di questi progetti. Obbiettivo Lo scopo di questo lavoro è comprendere quali sono le conoscenze scientifiche attuali sull’utilizzo di programmi intergenerazionali coinvolgenti anziani residenti in strutture a lungo degenza e bambini o adolescenti come pure l’offerta di questi ultimi nel Canton Ticino. Si vuole inoltre valutare quale sia il potenziale dell’ergoterapia in questi programmi, laddove non abbia ancora un ruolo. Metodologia La tesi consiste in una revisione della letteratura, nell’analisi del territorio Ticinese e Moesano tramite un’indagine quantitativa ed un approfondimento per comprendere il potenziale ruolo ergoterapico nei progetti. Si è effettuata una ricerca nelle banche dati di PubMed, CINAHL ebsco e Google scholar. Tramite un questionario “auto-somministrato” senza assistenza, inviato alle 68 strutture a lungo degenza presenti in Ticino e Moesano, si è potuta fare un’analisi territoriale. Sono state inoltre effettuate interviste ad ergoterapiste operanti in Svizzera, per capire il potenziale della figura e gli ostacoli per l’introduzione di quest’ultimi nei suddetti programmi. Risultati Sono stati trovati in totale 42 articoli ai quali vengono applicati criteri di inclusione ed esclusione. La selezione ha portato ad avere 5 articoli di ricerca primaria. I benefici dei progetti intergenerazionali riportati in letteratura sono: il miglioramento nello stato d’animo e della cura della propria persona. Emerge anche la necessità di approfondimento su questo tema. Al questionario, invece, hanno risposto in tutto 20 strutture sulle 68 interpellate. La ricerca evidenzia che questa pratica viene già utilizzata nella nostra regione e che l’animatrice risulta essere la figura che coordina maggiormente i progetti. Conclusioni In entrambe le ricerche la figura dell’ergoterapista non viene menzionata e tantomeno utilizzata. Analizzando il profilo di competenza e le potenzialità della professione sono giunta alla conclusione di come la sua introduzione, porterebbe beneficio, aumentando l’impatto dei progetti, grazie alla conoscenza approfondita dei partecipanti che consentirebbe l’applicazione di attività significative e personalizzate per questi ultimi.

Item Type: Thesis (Bachelor)
Uncontrolled Keywords: Case per anziani, programmi intergenerazionali, inclusione sociale
Subjects: Sanità
Divisions: Dipartimento economia aziendale, sanità e sociale > Ergoterapia
URI: http://tesi.supsi.ch/id/eprint/2287

Actions (login required)

View Item View Item