Ergoterapia per un migliore passaggio in casa per anziani – lasciare bene e arrivare bene

Meneghin, Marisa (2018) Ergoterapia per un migliore passaggio in casa per anziani – lasciare bene e arrivare bene. Bachelor thesis, Scuola universitaria professionale della Svizzera italiana (SUPSI).

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Abstract

Background Il ricovero in Casa per Anziani (CpA) può essere un evento traumatico, tanto più se avviene in maniera inattesa. Ci sono varie perdite da elaborare: la perdita della propria casa, della propria indipendenza, ma anche la perdita delle capacità acquisite oppure della propria salute. Le ultime tre perdite sono anche per la maggioranza degli anziani la causa che porta al ricovero in una struttura. L’ergoterapista è una figura attiva nell’ambito geriatrico, il quale grazie alle competenze che possiede potrebbe essere adatta per seguire l’anziano in questo delicato momento. Obiettivo Questo lavoro di tesi vuole indagare sul ruolo dell’ergoterapista nella fase del passaggio di un anziano in CpA. Da un interesse generale indipendente dal “luogo di partenza” dell’anziano si è optato per concentrarsi sul ruolo dell’ergoterapista nel passaggio a partire da un ricovero in una struttura riabilitativa. La ricerca ha anche l’obiettivo di rilevare le pratiche che potrebbero migliorare la presa a carico della persona anziana. Metodologia Per rispondere alla domanda di ricerca è stata utilizzata una metodologia qualitativa con interviste semi-strutturate a quattro ergoterapisti del nostro Cantone. Nello specifico due di essi sono attivi in strutture riabilitative che quindi seguono il paziente dal punto di vista della dimissione dei pazienti; mentre gli altri due sono attivi in CpA e hanno potuto dare delle informazioni riguardo all’ammissione. I tre ambiti indagati con le interviste si focalizzano sulle pratiche messe in atto al momento della dimissione e rispettivamente dell’ammissione, sulle percezioni che hanno gli ergoterapisti e infine sulle proposte che secondo loro potrebbero migliorare il passaggio in CpA. Risultati I risultati hanno mostrato una grande varietà di pratiche e di proposte: le percezioni dei professionisti erano in generale buone. Non esiste una linea comune tra le strutture riabilitative, così come tra le CpA. Gli ergoterapisti delle strutture riabilitative riportano sempre un contatto diretto con le Case per Anziani, per mezzo di telefonate e in seguito tramite un rapporto scritto o ancora per via telefonica. Gli ergoterapisti delle CpA riferiscono di non seguire dei protocolli, riportano di visite a domicilio prima dell’ammissione: queste ultime non vengono però imperativamente svolte e talvolta nemmeno da parte di un ergoterapista. Da ultimo si evidenzia anche la rarità con cui gli ergoterapisti ricevono i rapporti di presa a carico precedenti. Conclusioni Il passaggio in CpA è una tematica ancora poco affrontata e approfondita nel nostro Cantone, sia a livello scientifico sia a livello pratico: il ruolo dell’ergoterapista in questo passaggio non è chiaramente definito. Risulta necessario approfondire e definire le procedure più indicate al fine di garantire un’adeguata presa a carico. Infine, appare fondamentale avere un occhio di riguardo alla percezione del passaggio per l’anziano.

Item Type: Thesis (Bachelor)
Uncontrolled Keywords: Case per anziani
Subjects: Sanità
Divisions: Dipartimento economia aziendale, sanità e sociale > Ergoterapia
URI: http://tesi.supsi.ch/id/eprint/2250

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