Gestione della crisi psicotica acuta in pazienti affetti da schizofrenia : approcci alternativi alla farmacologia sovradosata in fase di scompenso acuto

Iacomini, Chiara (2018) Gestione della crisi psicotica acuta in pazienti affetti da schizofrenia : approcci alternativi alla farmacologia sovradosata in fase di scompenso acuto. Bachelor thesis, Scuola universitaria professionale della Svizzera italiana (SUPSI).

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Abstract

Background Il tema che ho deciso di trattare nella tesi è la gestione del paziente in crisi psicotica e il sovradosaggio di farmaci a scopo sedativo, quindi mi sono interessata e ho cercato di capire che cos’è, quando è considerata contenzione e quando cura. Mi ha permesso di riflettere molto sulle indicazioni, sui vantaggi e gli svantaggi, le ripercussioni sul paziente e sull’equipe curante. Ho inoltre approfondito la patologia “schizofrenica” per capire meglio anche come si possa sentire un utente in quella condizione, ciò mi ha motivata e spinta a ricercare e approfondire tecniche e strategie per la gestione della crisi psicotica evitando il ricorso ad un elevato dosaggio di farmaci con l’obiettivo di sedare e tranquillizzare il paziente, quando è aggressivo e pericoloso per sé stesso e per gli altri. Uno dei temi centrali di questo lavoro è la relazione, tassello fondamentale per un’efficace ed efficiente gestione delle crisi psicotiche. Obiettivi Conoscere e comprendere il fenomeno del sovradosaggio farmacologico in pazienti con una crisi psicotica acuta nella quale hanno comportamenti aggressivi e sono potenzialmente pericolosi per sé e per gli altri. Capire ed approfondire gli approcci alternativi alla farmacologia per la gestione della crisi psicotica. Metodo Per fare ciò ho svolto una revisione della letteratura per fondare le basi teoriche di conoscenze già acquisite, in seguito ho proceduto con una ricerca qualitativa sul campo, per cui ho svolto delle interviste per sondare i vissuti e le esperienze degli infermieri specializzati in salute mentale attivi sul campo. Mi è sembrato utile intervistare anche un esperto in materia e un’utente per completare ed arricchire il mio lavoro. Risultati e conclusioni Dalla revisione della letteratura e dalla ricerca qualitativa emerge l’importanza fondamentale dell’approccio relazionale. Esso deve guidare qualsiasi tipo d’intervento, anche quando è necessaria una medicazione forzata. L’infermiere deve essere competente sulle varie tecniche e strategie relazionali per gestire il paziente psicotico. Inoltre dev’essere dotato di molta riflessività poiché si opera in ambiti delicati che implicano importanti decisioni e problemi con risvolto etico.

Item Type: Thesis (Bachelor)
Uncontrolled Keywords: Schizofrenia, crisi psicotica, terapia non farmacologica
Subjects: Sanità
Divisions: Dipartimento economia aziendale, sanità e sociale > Cure infermieristiche
URI: http://tesi.supsi.ch/id/eprint/2209

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