Disturbi psicotici all'esordio : il contributo dell’assistente sociale lungo il percorso di ripresa

Mozzetti, Laura (2017) Disturbi psicotici all'esordio : il contributo dell’assistente sociale lungo il percorso di ripresa. Bachelor thesis, Scuola Universitaria Professionale della Svizzera Italiana.

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Abstract

Questo lavoro di tesi è il risultato di un’esperienza personale e professionale vissuta negli ultimi anni in un contesto prettamente psichiatrico. La sua origine risale al semestre di pratica professionale come assistente sociale presso il Servizio Psicosociale di Viganello, servizio ambulatoriale per la presa in carico delle persone maggiorenni con affezioni psichiche. Durante una riunione d’équipe all’interno del servizio è stato presentato il nuovo “Progetto Esordi Psicotici”, ideato dalla Clinica psichiatrica cantonale, che si prefigge il compito di attuare, in parallelo alla farmacoterapia, l’integrazione della famiglia. Nel Progetto Esordi Psicotici non è contemplata la figura dell’assistente sociale e pertanto questo lavoro di tesi è focalizzato sulla domanda: “quali apporti specifici può dare l’assistente sociale nel percorso di ripresa dei giovani che hanno vissuto un esordio psicotico?”, chiedendosi, in base alle caratteristiche delle diverse fasi che compongono un esordio, se fosse possibile ipotizzare un apporto della figura dell’assistente sociale in modo da ridurre il ricovero e limitare la malattia. Grazie al metodo delle interviste semi strutturate si è potuto ripercorrere le storie dei diretti interessati, indagando se vi fosse la possibilità, per la figura dell’assistente sociale, di poter apportare un contributo concreto nel percorso riabilitativo. Con lo scopo di valutare questo concetto si sono analizzati i vari modelli e metodi di presa in carico attualmente utilizzati per gli esordi psicotici e paragonati al vissuto delle storie dei ragazzi. L’esordio psicotico avviene per lo più durante il periodo adolescenziale e comporta bisogni specifici. Il trattamento dei giovani che hanno vissuto un esordio psicotico ha subito importanti trasformazioni negli anni. Se prima la famiglia veniva esclusa o le si attribuiva una funzione marginale, gli studi hanno poi rilevato – anche grazie alle numerose ricadute dei giovani una volta terminato il periodo di ospedalizzazione – che il ruolo dei componenti del nucleo famigliare è un fattore determinante al fine di una buona riuscita del trattamento e per il successivo monitoraggio della situazione. In questo quadro di cambiamento la famiglia ha oggi assunto un nuovo valore terapeutico. Il ruolo particolare della figura dell’assistente sociale in questo contesto permette uno scambio privilegiato con il giovane e risulta decisivo per una prevenzione e una cura efficace.

Item Type: Thesis (Bachelor)
Additional Information: Opzione: Assistente sociale - Luogo di stage: Servizi psico-sociali (SPS), Viganello
Uncontrolled Keywords: esordio psicotico, fasi, giovani, psichiatria, clinica psichiatrica cantonale, servizi ambulatoriali, trattamento, proposte, intervento precoce, assistente sociale, presa in carico, famiglia, lavoro multidisciplinare, lavoro di rete, reinserimento
Subjects: Scienze sociali
Divisions: Dipartimento economia aziendale, sanità e sociale > Lavoro sociale
URI: http://tesi.supsi.ch/id/eprint/1890

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