Tracce di blu : il ruolo della scrittura autobiografica in un contesto sociopsichiatrico

Blondel, Tommaso (2017) Tracce di blu : il ruolo della scrittura autobiografica in un contesto sociopsichiatrico. Bachelor thesis, Scuola Universitaria Professionale della Svizzera Italiana.

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Abstract

Il tema scelto per questo lavoro di tesi riguarda la scrittura autobiografica in un contesto sociopsichiatrico ed il ruolo che quest’ultima assume all’interno dell’istituzione e per gli ospiti che vivono a Casvegno. Nella prima parte dello scritto, attraverso una breve introduzione, si spiega come ci si è avvicinati alla tematica scelta e vengono esposti gli obiettivi del lavoro. In seguito, viene presentato il contesto lavorativo in cui si è svolto lo stage, nello specifico: il Centro Abitativo, Ricreativo e di Lavoro (CARL) ed i suoi spazi, all’intero dei quali vi sono differenti forme ed espressioni di scrittura autobiografica. Viene poi esposta la problematica affrontata, riportando nello specifico la domanda di ricerca ed alcuni altri interrogativi emersi, proseguendo poi, oltre che con la presentazione degli autori di riferimento, anche con la spiegazione della metodologia e degli strumenti utilizzati per la stesura di questo lavoro. Nella parte centrale di questo lavoro è stato dato spazio agli sviluppi della psicoterapia istituzionale ed ai concetti cardine sui quali si fonda questo movimento. Si entra poi nello specifico dell’argomento trattato, in particolar modo in questa parte si espone: l’importanza della scrittura autobiografica in ambito educativo e quali benefici lo scrittore trae e le differenti tipologie di Io che possono emergere da uno scritto. È poi stato dato spazio a tre interviste semi strutturate: una svolta con l’animatore dello Spazio Aperto Multimediale (SPAMM) all’interno del quale si svolge il gruppo di scrittura autobiografica; e le altre due svolte con due ospiti della Pineta PT che hanno la passione per la scrittura. Grazie alla prima intervista si è presentato il gruppo di scrittura autobiografica spiegandone il funzionamento e le sue caratteristiche si è potuto ripercorrere la storia e l’evoluzione di questo gruppo nel corso degli anni. Nelle due interviste effettuate agli ospiti si è valorizzato la loro esperienza ed il loro modo di vivere e coltivare questa passione, interessante è stato notare come il valore della scrittura, come anche il modo di scrivere e la forma, abbiano valori assai differenti. Nella parte conclusiva, oltre ad alcune riflessioni personali in relazione alla pratica professione professionale legata alla figura dell’educatore, è stata fatta una sintesi dei risultati dell’indagine rispondendo alle domande inizialmente poste. Come emerso dalla ricerca, la scrittura autobiografica occupa un ruolo importante, questo perché la persona ha la possibilità di auto-comprendersi, comprendere l’altro e comprendere il mondo attorno a sé attraverso la condivisione dei propri vissuti e vivendo l’esperienza di essere parte di gruppo all’interno del quale non solo s’incontra l’altro, ma si viene valorizzati, si ha la possibilità di esprimersi e si è protetti allo stesso tempo, come ad esempio accade nel gruppo di scrittura autobiografica. Questa pratica permette ad ogni persona di esprimere: ricordi, vissuti, gioie, dolori, difficoltà e paure. Un mix di sentimenti che vengono espressi attraverso l’autobiografia e che fanno emergere emozioni, a volte contrastanti, e che variano da persona a persona.

Item Type: Thesis (Bachelor)
Additional Information: Opzione: Educatore sociale - Luogo di stage: OSC, CARL
Uncontrolled Keywords: CARL, psicoterapia istituzionale, scrittura autobiografica, narrazione, gruppo scrittura, salute mentale
Subjects: Scienze sociali
Divisions: Dipartimento economia aziendale, sanità e sociale > Lavoro sociale
URI: http://tesi.supsi.ch/id/eprint/1864

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