L’isolamento sociale nella quarta età : quali i potenziali fattori maggiormente determinanti : uno sguardo alla quotidianità dei grandi anziani seguiti dal servizio sociale di Pro Senectute di Lugano

Andreoli, Diana (2017) L’isolamento sociale nella quarta età : quali i potenziali fattori maggiormente determinanti : uno sguardo alla quotidianità dei grandi anziani seguiti dal servizio sociale di Pro Senectute di Lugano. Bachelor thesis, Scuola Universitaria Professionale della Svizzera Italiana.

[img] Text
Andreoli_Diana.pdf - Published Version
Available under License Creative Commons Attribution Non-commercial.

Download (22MB)

Abstract

La tematica affrontata in questo lavoro, ovvero il fenomeno dell’isolamento sociale nella quarta età nasce dall’esperienza lavorativa svolta presso il servizio sociale di Pro Senectute di Lugano. I grandi anziani (Persone con un’età superiore o uguale ai 79 anni) appartengono ad una categoria sociale particolarmente colpita da tale fenomeno. Le cause sono ricollegabili a fattori diversi: le difficoltà fisiche ed economiche che impediscono la mobilità e comportano il rischio di perdere i contatti sociali, i ricoveri in casa per anziani o i decessi del coniuge o degli amici e/o conoscenti, il mancato riconoscimento di capacità e competenze che provocano all’anziano un senso di inadeguatezza e l’irregolarità dei contatti sociali con i familiari (viene soprattutto fatto riferimento ai figli). Alfine di indagare il fenomeno dell’isolamento sociale e il sentimento di solitudine che colpisce i grandi anziani, la ricerca si focalizza sull’analisi della quotidianità degli intervistati, in particolare ponendo l’attenzione su due gruppi di domande. Il primo relativo all’uso del tempo durante la settimana per lo svolgimento di attività quotidiane; il secondo riguardante l’analisi del grado di soddisfacimento dell’anziano circa i rapporti con la propria rete formale ed informale. Gli obiettivi dell’indagine empirica sono di poter comprendere quale sia il grado di autonomia degli anziani nello svolgimento delle attività di vita quotidiana e in quale misura, invece, la fragilità li costringe a chiedere aiuto alla rete formale. Secondariamente, si mette l’accento sull’uso del tempo durante la settimana, per capire se l’anziano tende a vivere attivamente o passivamente il proprio tempo e se desidera poterlo sfruttare diversamente. Da ultimo, viene dedicata una parte alla comprensione del grado di soddisfacimento riguardo alle relazioni con la loro rete formale e/o informale. Partendo da contributi ed approfondimenti teorici, vengono definiti i concetti chiave su cui la tesi fonda le sue radici: l’anzianità, la fragilità dell’anziano, l’isolamento sociale e la solitudine ed infine gli stereotipi legati alla vecchiaia. Lo scritto si avvale su una ricerca qualitativa, basata su sei interviste semi-strutturate, le quali permettono ai soggetti di esprimersi con il proprio linguaggio ma anche di andare in profondità e conoscere alcuni aspetti personali che permettono di indagare in maniera più ampia l’aspetto dell’isolamento. Attraverso l’osservazione del linguaggio non-verbale è stato infatti possibile cogliere alcuni elementi, quali dispiacere e sconforto ma anche gioia e benessere. La finalità del lavoro è di indagare i fattori riguardanti l’organizzazione della settimana dei grandi anziani, che l’assistente sociale può cogliere come potenziali fattori maggiormente determinanti dell'isolamento sociale. I risultati testimoniano che l’anziano fragile ricorre maggiormente all’aiuto della rete formale quando quella informale è carente e che nel rapporto con i professionisti ricerca soprattutto sostegno emotivo e relazionale. Secondariamente, emerge la rilevanza che assume la possibilità di mantenere l’autonomia. Si è inoltre potuto appurare che l’anziano può essere considerato in parte corresponsabile della propria situazione, in quanto la sua attitudine può portarlo ad isolarsi. La tesi vuole rendere onore ai racconti degli intervistati per permettere a chi la legge di avvicinarsi al ricco mondo dell’anzianità, in particolar modo ai racconti dei sei intervistati senza il rischio di cadere in pregiudizi o di identificare l’anziano secondo gli stereotipi che la società contemporanea associa spesso alle persone appartenenti a questo gruppo sociale.

Item Type: Thesis (Bachelor)
Additional Information: Opzione: Assistente sociale - Luogo di stage: Pro Senectute
Uncontrolled Keywords: quarta età, isolamento sociale, anziani e rete formale, anziani e rete informale, anziani e quotidianità
Subjects: Scienze sociali
Divisions: Dipartimento economia aziendale, sanità e sociale > Lavoro sociale
URI: http://tesi.supsi.ch/id/eprint/1859

Actions (login required)

View Item View Item