Confronto nella modifica dei FRCV tra i pazienti con percorso veloce in “Radial Lounge” vs pazienti degenti, in seguito a PTCA (Cardiocentro Ticino)

Soldavini, Alice Cloe (2017) Confronto nella modifica dei FRCV tra i pazienti con percorso veloce in “Radial Lounge” vs pazienti degenti, in seguito a PTCA (Cardiocentro Ticino). Bachelor thesis, Scuola universitaria professionale della Svizzera italiana (SUPSI).

[img] Text
Soldavini Alice.pdf - Published Version
Available under License Creative Commons Attribution Non-commercial.

Download (755kB)

Abstract

Introduzione: La cardiopatia ischemica è la prima causa di morte tra le patologie cardiovascolari, causando circa, ogni anno, 1.8 milioni di decessi a livello europeo, ovvero il 20% di tutti i decessi. La riabilitazione cardiovascolare deve essere parte integrante del trattamento dei pazienti cardiopatici e il programma di riabilitazione deve essere basato anche sulla promozione dell’educazione sanitaria. Essa, eseguita dal fisioterapista, permette al paziente di comprendere l’importanza dei fattori di rischio e la necessità di modificarli ed eliminarli. Obiettivo: L’obiettivo di questo lavoro di tesi è quello di comprendere se il percorso veloce in “Radial Lounge” nei pazienti con cardiopatia ischemica e malattia coronarica può inficiare sulla compliance terapeutica e sulla consapevolezza di malattia, quindi sulla modifica dei FRCV, delle abitudini alimentari e dello stile di vita rispetto ai pazienti in degenza. Metodologia: Per rispondere alla domanda di ricerca è stata presa in esame la popolazione generale Ticinese. Lo strumento adottato per la raccolta dei dati corrisponde ad un questionario, che è stato somministrato in forma cartacea a circa cento pazienti, scelti tra quelli che sono stati ricoverati presso il Cardiocentro Ticino nel periodo compreso tra il gennaio 2015 e il dicembre 2016 che rispettassero i criteri d’inclusione ed esclusione pre-stabiliti. Risultati: Dall’analisi delle caratteristiche cliniche di base non si osservano differenze significative in termini di: età, sesso e altezza tra i pazienti ricoverati in “Radial Lounge” e dimessi lo stesso giorno della procedura e quelli che ricoverati in reparto di degenza e dimessi a circa 24 ore dall’intervento. La maggior parte dei pazienti ricoverati in reparto o monitorati in “Radial Lounge” ha riferito una riduzione della pressione arteriosa (70% e 86% rispettivamente) e 15 pazienti del reparto hanno effettivamente smesso di fumare. Circa il 45% dei pazienti ricoverati in reparto riferisce una riduzione dei valori lipidici rispetto al 4.3% dei pazienti ricoverati presso la “Radial Lounge”. Non ci sono differenze statisticamente significative in termine di attività fisica, inizio di un ciclo di riabilitazione, incremento dell’attività fisica quotidiana e diminuzione del peso pre-ricovero. Inoltre non si sono osservate differenze statisticamente significative riguardo l’educazione medica effettuata durante il ricovero e durante il monitoraggio in “Radial Lounge”, così come non si sono evidenziate differenze statisticamente significative in termini di consapevolezza sullo stato di salute e sul giudizio in merito alle informazioni ricevute. Conclusioni: In conclusione si può quindi affermare che la modifica dei fattori di rischio cardiovascolari, così come la consapevolezza sullo stato di malattia e sullo stato di salute generale non siano inficiati da un ricovero di poche ore in “Radial Lounge”. Quindi anche un tempo breve, come le sei ore nella “Radial Lounge”, possono essere incisive e persuasive nella modifica ai FRCV e nella consapevolezza di malattia.

Item Type: Thesis (Bachelor)
Uncontrolled Keywords: fattori di rischio cardiovascolari, “Radial Lounge”
Subjects: Sanità
Divisions: Dipartimento economia aziendale, sanità e sociale > Fisioterapia
URI: http://tesi.supsi.ch/id/eprint/1822

Actions (login required)

View Item View Item