Viaggio nella terra di mezzo : un'indagine qualitativa sui vissuti e i bisogni delle figlie curanti nell'esperienza di cura di un genitore anziano, in relazione al ruolo dell'infermiere a domicilio

Rinaldi, Lia (2017) Viaggio nella terra di mezzo : un'indagine qualitativa sui vissuti e i bisogni delle figlie curanti nell'esperienza di cura di un genitore anziano, in relazione al ruolo dell'infermiere a domicilio. Bachelor thesis, Scuola universitaria professionale della Svizzera italiana (SUPSI).

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Abstract

Background L’invecchiamento della popolazione svizzera sta rendendo sempre più necessarie delle misure atte al mantenimento dell’autonomia e della salute dell’anziano (Giudici, Cavalli, Egloff, & Masotti, 2015). Un settore che negli ultimi anni si è sviluppato in tal senso è quello dell’assistenza domiciliare che attualmente, in collaborazione con i famigliari curanti, permette a due terzi degli anziani bisognosi di cure di rimanere a casa propria (Perrig-Chiello, 2015). Con l’aumento dell’aspettativa di vita aumentano però anche le patologie di media o grave entità, che nella maggior parte dei casi rendono necessario un sostegno in più da parte della rete informale (Giudici et al., 2015). Sono quindi coniugi, figli, nuore, ecc. ad assumersi questo compito; in questo lavoro ci si concentra sulla figura e sui vissuti della figlia curante, indicata frequentemente dalla letteratura come figura ad alto richio di sovraccarico, in relazione alla molteplicità di ruoli che essa si ritrova sempre di più a ricoprire nella società, tra famiglia vecchia e nuova (Cossette, Lévesque, & Laurin, 1995). Obiettivi Comprendere i vissuti delle figlie curanti in Ticino e tratteggiare il ruolo dell’infermiere domiciliare nella raccolta dei bisogni e nel supporto delle figlie curanti e dei loro famigliari; indagare sui servizi presenti sul suolo ticinese atti al sostegno dei famigliari curanti. Metodo e strumenti Si tratta di un lavoro qualitativo di stampo narrativo, per cui dopo una raccolta dati iniziale sull’argomento effettuata tramite delle banche dati (Science Direct e Wiley) e tramite della documentazione redatta sul territorio, ho proceduto a intervistare sei figlie curanti allo scopo di confrontare i dati emersi dalla letteratura con il loro vissuto e i loro bisogni. Informazioni che a loro volta sono state condivise e commentate con alcuni professionisti dell’ambito domiciliare, che hanno contribuito così a delineare un profilo infermieristico con delle ipotesi di intervento specifiche. Risultati e conclusioni L’indagine sul campo effettuata con le figlie curanti mi ha permesso di estrapolare diversi elementi in comune con la letteratura ritrovata inizialmente. Difatti, la maggior parte delle caregiver interpellate riferisce vissuti di alti livelli di stress derivanti dalla necessità di giostrarsi tra i loro diversi ruoli di madri, figlie, professioniste ecc., riportando anche frequentemente episodi di carico eccessivo e esaurimento psicofisico, legati a molteplici fattori illustrati nel corso del lavoro. Le opinioni in merito espresse dagli infermieri interpellati risultano essere eterogenee; difatti, non tutti loro riconoscono la figura della figlia curante come elemento vulnerabile maggiormente esposto a rischio di sovraccarico, rispetto agli altri membri famigliari. Nonostante ciò, tutti loro concordano con la letteratura sull’importanza del ruolo dell’infermiere domiciliare come promotore della salute e principale referente della rete informale.

Item Type: Thesis (Bachelor)
Uncontrolled Keywords: cure a domicilio, familiari curanti, infermiere domiciliare
Subjects: Sanità
Divisions: Dipartimento economia aziendale, sanità e sociale > Cure infermieristiche
URI: http://tesi.supsi.ch/id/eprint/1816

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