Revisione della letteratura e indagine qualitativa sul territorio sulla reciproca influenza tra fatigue e attività lavorativa in persone colpite da sclerosi multipla

Pagnamenta, Kathrin (2017) Revisione della letteratura e indagine qualitativa sul territorio sulla reciproca influenza tra fatigue e attività lavorativa in persone colpite da sclerosi multipla. Bachelor thesis, Scuola universitaria professionale della Svizzera italiana (SUPSI).

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Abstract

Background La sclerosi multipla (SM) è una malattia neurodegenerativa infiammatoria e demielinizzante che colpisce il sistema nervoso centrale. Essa costituisce uno dei disturbi neurologici più frequenti nei giovani adulti che si trovano nell’età lavorativa. La fatigue, tra i tanti e diversificati sintomi che compaiono con la malattia, risulta essere in assoluto il più frequente e il più disabilitante. Questo sintomo risulta infatti avere un impatto negativo su tutte le aree di vita quotidiana e, in particolar modo nelle fasi iniziali, sulla sfera lavorativa. La fatigue costituisce infatti spesso la prima causa di abbandono del posto di lavoro e di riduzione della complessiva qualità di vita nella persona affetta da SM, sia in Europa sia in Svizzera. Obiettivo Tramite questo lavoro di tesi si vuole indagare in maniera più approfondita la relazione esistente tra sclerosi multipla, fatigue e attività lavorativa tramite l’esperienza concreta di persone che vivono questa situazione. Viene inoltre posto l’accento anche sul possibile ruolo dell’ergoterapista in questo specifico ambito di intervento. Metodologia Per rispondere alla domanda di ricerca formulata è stato deciso di utilizzare una metodologia di tipo qualitativo e l’intervista semi-strutturata come strumento di raccolta dati. I due partecipanti sono stati scelti sulla base di alcuni criteri di inclusione/esclusione: stadio iniziale della SM; problematiche di fatigue lieve-moderata; età tra i 20-40 anni, attività lavorativa almeno al 50%, madre lingua italiana. Le 10 domande poste volevano indagare 3 grandi aree: il rapporto della persona con SM con il suo lavoro, l’influenza della fatigue sull’attività lavorativa e le sue modalità di gestione sul posto di lavoro. Come supporto di base all’indagine qualitativa è stata effettuata una ricerca nella letteratura inerente la tematica in questione. Risultati Diverse tematiche rilevanti sono emerse. Il lavoro costituisce un elemento indispensabile per la vita della persona con SM. La tipologia di lavoro, i compiti da esso richiesti e l’ambiente fisico rappresentano i fattori principali che possono far peggiorare/migliorare la fatigue sul posto di lavoro e di conseguenza ridurre/favorire la performance lavorativa. Anche l’ambiente sociale risulta avere un ruolo indiretto nella diversa percezione del sintomo e nel rendimento lavorativo. Esistono diverse tipologie di strategie messe già in atto autonomamente dalla persona per gestire la fatigue sul posto di lavoro, ma non sempre sufficienti, adeguate e funzionali. Conclusioni La fatigue sul posto di lavoro può costituire una reale e complessa problematica non sempre di facile gestione. La figura dell’ergoterapista, integrata in un team interprofessionale, tramite la Vocational Rehabilitation (VR) e il Fatigue Management Program, potrebbe costituire un valido aiuto per le persone con SM agli stadi iniziali. Una maggiore collaborazione tra le varie figure professionali sarebbe però necessaria.

Item Type: Thesis (Bachelor)
Uncontrolled Keywords: Sclerosi multipla; attività lavorativa; fatigue; riabilitazione, "vocational rehabilitation", reinserimento lavorativo
Subjects: Sanità
Divisions: Dipartimento economia aziendale, sanità e sociale > Ergoterapia
URI: http://tesi.supsi.ch/id/eprint/1781

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