Percezione dei bisogni di informazione dopo una sindrome coronarica acuta : revisione sistematica della letteratura

Rocci, Giulia Anna (2017) Percezione dei bisogni di informazione dopo una sindrome coronarica acuta : revisione sistematica della letteratura. Bachelor thesis, Scuola universitaria professionale della Svizzera italiana (SUPSI).

[img] Text
Rocci Giulia Anna.pdf - Published Version
Available under License Creative Commons Attribution Non-commercial.

Download (2MB)

Abstract

Background Le malattie cardiovascolari rappresentano, secondo l’Organizzazione Mondiale della Sanità (OMS), la prima causa di morte al mondo. Le sindromi coronariche acute comprendono: infarto del miocardio (STEMI e NON-STEMI) e angina instabile. Fondamentale è il ruolo della prevenzione secondaria e della riabilitazione cardiovascolare al fine di evitare un peggioramento o l’insorgenza di un nuovo evento cardiovascolare. Obiettivi Il lavoro di tesi risponderà alle seguenti domande di ricerca: “Quali informazioni sono prioritarie per il paziente reduce da sindrome coronarica acuta prima della dimissione, al fine di una buona gestione della malattia al domicilio?”; “Quali sono le differenze tra le informazioni ritenute necessarie dai pazienti rispetto a quelle identificate dal personale curante?”; “I bisogni di informazione variano a distanza dei follow-up (massimo 24 mesi) che seguono la dimissione?”. Il fine del Lavoro di Tesi è quello di indagare i bisogni di informazione percepiti dai pazienti dopo una sindrome coronarica acuta e di confrontarle con quelle percepite dal personale curante. Inoltre questo lavoro ha lo scopo di esporre una metodologia adatta alla rilevazione di tali bisogni e di come rendere migliore il momento della dimissione per il paziente, al fine di garantirgli un’adeguata gestione della malattia al domicilio. Metodologia della ricerca Il lavoro di tesi è stato svolto mediante una revisione sistematica della letteratura. La ricerca effettuata sulle banche dati “PubMed” e “CINHAL (EBSCO)” ha permesso di estrapolare sette articoli utilizzati per la revisione. Risultati Gli articoli selezionati hanno utilizzato differenti strumenti di rilevazione dei bisogni di informazione, ma a dipendenza di ciò risulta che il paziente reduce da sindrome coronarica acuta, indica come prioritarie le informazioni che gli permettono di “sopravvivere” dopo la malattia. A differenza dei pazienti, gli infermieri focalizzano l’attenzione sulle tematiche della terapia farmacologica, che, anche se prioritaria per un’adeguata gestione della malattia, deve essere associata ad interventi su fattori di rischio modificabili. Il punto di vista però cambia in base all’ambito di lavoro dell’infermiere. Conclusioni La fase di dimissione per il domicilio si sta velocizzando sempre di più con il passare degli anni e alla prima fase della riabilitazione cardiovascolare non si dedica il tempo necessario per raccogliere i vari bisogni dei pazienti. L’infermiere, cosciente del suo ruolo di promotore e di educatore alla salute, mediante un colloquio semi-strutturato può rilevare i bisogni di informazione del paziente e realizzare un percorso riabilitativo personalizzato ad esso e ai suoi bisogni. Tuttavia non deve confondere ciò che il paziente ritiene realmente importante con ciò che “crede” che sia importante per lui. In tal modo oltre che porre il paziente e il suo contesto in un ruolo attivo nella gestione della patologia coronarica, permetterà di creare un percorso di cura individualizzato e continuativo, al fine di prevenire eventuali ricoveri futuri o peggioramenti della patologia coronarica di base.

Item Type: Thesis (Bachelor)
Uncontrolled Keywords: sindrome coronarica acuta, infarto miocardio, angina, educazione al paziente
Subjects: Sanità
Divisions: Dipartimento economia aziendale, sanità e sociale > Cure infermieristiche
URI: http://tesi.supsi.ch/id/eprint/1747

Actions (login required)

View Item View Item