Dialisi peritoneale ambulatoriale continua (CAPD) : valutazione dei bisogni del paziente, ed eventuale caregiver, durante la fase di apprendimento a tale processo dialitico e, il conseguente ruolo fondamentale assunto dalla figura infermieristica.

Monteiro, Kelly (2017) Dialisi peritoneale ambulatoriale continua (CAPD) : valutazione dei bisogni del paziente, ed eventuale caregiver, durante la fase di apprendimento a tale processo dialitico e, il conseguente ruolo fondamentale assunto dalla figura infermieristica. Bachelor thesis, Scuola universitaria professionale della Svizzera italiana (SUPSI).

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Abstract

Nel mondo odierno, il miglioramento della qualità della vita complessiva e il continuo progresso delle cure e assistenza sanitaria portano ad avere una speranza di vita della popolazione sempre maggiore. Questo aumento si riflette però in un consequenziale e progressivo invecchiamento degli individui, dal quale ne può conseguire un fenomeno di traslazione verso una maggiore cronicità delle patologie. Al fine di avere una sempre migliore comprensione dei bisogni dei pazienti e un continuo progresso delle cure offerte, nel presente lavoro si è pertanto deciso di affrontare il tema dell’insufficienza renale terminale e, più precisamente, della valutazione dei bisogni del paziente, ed eventuale caregiver, durante la fase di apprendimento al processo di dialisi peritoneale CAPD, con il conseguente ruolo fondamentale assunto dalla figura infermieristica. Utilizzando la letteratura scientifica inerente le tematiche delle “malattie renali”, della “gestione della terapia di dialisi peritoneale” e del “nursing nefrologico”, si è quindi proceduto alla creazione di un quadro teorico attuale, il quale ha posto le basi per l’impostazione della ricerca qualitativa a valore aggiunto. L’obiettivo cardine di quest’ultima è, appunto, la comprensione dei bisogni essenziali dei pazienti, ed eventuali caregiver, da considerarsi nella fase di apprendimento a tale processo dialitico, al fine di identificare possibili passi per un costante miglioramento dell’aderenza alla terapia e qualità di vita dell’individuo. Partendo dalla situazione attuale, si è proceduto a sottoporre 5 interviste semi strutturate (3 pazienti e 2 caregiver), con l’obiettivo di analizzare nel dettaglio i pensieri degli intervistati relativamente a 4 aree specifiche: la “qualità di vita e processo d’adattamento”, gli “aspetti socio-relazionali”, le “emozioni in rapporto alla gestione operativa del processo CAPD” e l’”importanza del ruolo infermieristico”. I principali risultati emersi evidenziano come la variabile cardine dei pensieri degli individui, con una percentuale di citazione nelle interviste pari al 32.6%, risulta essere l’”accettazione della malattia”. A cascata, e grazie all’utilizzo di una matrice di co occorrenze, si evince che quest’ultima è accompagnata frequentemente dal “ruolo infermiera” (18%), dalla “comunicazione iniziale” (16%), dal “nuovo equilibrio” (15%) e dal “ruolo malato” (8%). Interessante considerare che, nella misura del 16%, la variabile “cambiamento della vita” (indipendente e personale del paziente) permette l’”accettazione della malattia”. In questo senso, è inutile asserire che la figura infermieristica agisce indirettamente anche su questa specifica variabile per il tramite di tutti i suoi comportamenti. Al termine dell’esame dei risultati, sono state elaborate delle proposte di miglioramento, le quali vanno a sostegno di 3 percorsi specifici di supporto: “lavoro infermieristico”, “aspetti tecnico-scientifici” e “instradamento del paziente”.

Item Type: Thesis (Bachelor)
Uncontrolled Keywords: insufficienza renale cronica, dialisi peritoneale, CAPD, aderenza terapeutica, qualità di vita
Subjects: Sanità
Divisions: Dipartimento economia aziendale, sanità e sociale > Cure infermieristiche
URI: http://tesi.supsi.ch/id/eprint/1746

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