Gli interventi infermieristici nella disassuefazione dal fumo

Martinoni, Giorgia (2017) Gli interventi infermieristici nella disassuefazione dal fumo. Bachelor thesis, Scuola universitaria professionale della Svizzera italiana (SUPSI).

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Abstract

Nel mondo l’attuale numero dei fumatori di età superiore ai 15 anni corrisponde a 1,1 miliardi e l’epidemia del tabagismo uccide annualmente quasi 6 milioni di persone, generando costi sociali altissimi. Tra queste, 5 milioni sono consumatori o ex consumatori e più di 600’000 sono non fumatori esposti al fumo passivo. Circa l’80% dei tabagisti inizia a fumare prima dei 18 anni, sviluppando dipendenza sia fisica che psicologica molto rapidamente. Il fumo di tabacco contiene più di 4’000 sostanze chimiche, di cui 250 sono nocive e 50 cancerogene. La nicotina ha tutte le caratteristiche farmacologiche equivalenti a una droga e sia l’ICD-10 che il DSM-5 riconoscono la dipendenza dal tabacco come una malattia. Molti fumatori non sono consapevoli delle brutali conseguenze che il fumo porta al proprio organismo; alcuni credono di esserne immuni, altri pensano che sia troppo tardi per smettere e altri ancora vorrebbero rinunciarvi ma non sanno come fare e a chi chiedere aiuto. Scopo Identificare gli interventi che l’infermiere può mettere in atto per sensibilizzare un paziente fumatore sul tema del fumo, aiutandolo a smettere o a ridurre il consumo quotidiano di tabacco; capire perché la figura dell’infermiere è adatta e indispensabile a svolgere questo ruolo e perché l’ospedalizzazione rappresenta un setting ideale, in grado di creare assistenza e supporto adeguati. La domanda di ricerca è: “Quali sono gli interventi che l’infermiere può mettere in atto per sensibilizzare un paziente ospedalizzato o ambulatoriale sul tema del fumo e per aiutarlo a smettere di fumare?”. Metodo La metodologia utilizzata per rispondere al quesito di ricerca è la revisione bibliografica; tutti gli articoli pertinenti sono stati ricercati nelle banche dati. Sono stati presi in considerazione articoli pubblicati dopo il 2000, provenienti da tutto il mondo, in inglese, francese e italiano. Gli studi dovevano essere stati svolti in ambito ospedaliero e i pazienti presi in esame dovevano avere le seguenti caratteristiche: adulti, fumatori, ospedalizzati o ambulatoriali. Risultati Dagli articoli analizzati è emerso che l’infermiere rappresenta una figura particolarmente adatta a svolgere interventi di disassuefazione sui tabagisti, in quanto si colloca in una posizione di forte vicinanza affettiva ed empatica rispetto al paziente, e i consigli e le strategie forniti possono risultare spesso decisivi. Numerosi studi hanno dimostrato che gli interventi messi in atto dall’infermiere specializzato hanno incrementato con successo la disassuefazione fra i pazienti. L’ospedalizzazione rappresenta un momento di confronto e un setting ideale poiché possono essere identificati i fumatori, può essere attuato un piano d’azione e pianificati dei follow-up. L’intervento più completo è l’approccio delle 5A. Conclusioni Trattare il tabagismo significa prevenire in modo efficace numerose patologie, ridurre sofferenza e dolore, e incidere in modo significativo sulla diminuzione dei tassi di mortalità, di ospedalizzazione e, di conseguenza, sulle spese sanitarie.

Item Type: Thesis (Bachelor)
Uncontrolled Keywords: fumo, fumatori, disassuefazione, tabacco
Subjects: Sanità
Divisions: Dipartimento economia aziendale, sanità e sociale > Cure infermieristiche
URI: http://tesi.supsi.ch/id/eprint/1734

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