Confronto tra allenamento di resistenza e allenamento di forza nel trattamento conservativo dell'arteriopatia obliterante periferica : revisione della letteratura

Bottani, Lorena (2016) Confronto tra allenamento di resistenza e allenamento di forza nel trattamento conservativo dell'arteriopatia obliterante periferica : revisione della letteratura. Bachelor thesis, Scuola universitaria professionale della Svizzera italiana (SUPSI).

[img] Text
Bottani Lorena.pdf - Published Version
Available under License Creative Commons Attribution Non-commercial.

Download (1MB)

Abstract

Background L’arteriopatia obliterante periferica (PAD) è un disturbo caratterizzato da restringimento del lume delle arterie periferiche, che causa una riduzione del flusso sanguigno agli arti. La strategia conservativa per questa patologia comprende riabilitazione e gestione dei fattori di rischio cardiovascolari. Gli scopi sono quelli di migliorare i sintomi e le performance di cammino e ottimizzare la qualità di vita del soggetto. Obiettivi del Lavoro di Tesi La riabilitazione per i soggetti con PAD prevede un programma di esercizio fisico supervisionato. L’allenamento ha il potenziale per intervenire nei meccanismi mal adattivi della patologia e per interrompere il decorso clinico verso la disabilità. L’obiettivo di questo Lavoro di Tesi è quello di capire quale forma di esercizio fisico sia più specifica ed efficace: mettere a confronto un allenamento impostato sulla resistenza e un allenamento impostato sulla forza è rilevante per valutare diverse strategie di riabilitazione, per creare un programma personalizzato ed il più efficace possibile. Per dare un senso concreto a questo lavoro, è stato creato un opuscolo come mezzo informativo, per far conoscere al paziente la patologia e le sue potenzialità riabilitative e per trasmettere le ultime evidenze scientifiche ai professionisti della salute. Metodologia Il metodo di ricerca utilizzato è una revisione della letteratura. La ricerca dei testi è stata effettuata tramite banche dati (PubMed, Pedro, Google Scholar) e riviste scientifiche. Risultati Gli studi analizzati dimostrano che un allenamento di resistenza contribuisce in modo efficace ad un miglioramento nelle performance d’esercizio e nello stato funzionale dei soggetti con PAD. In particolare, si verifica un aumento nelle tempistiche e nelle distanze totali durante il cammino ed un allungamento del perimetro di marcia e del tempo percorsi al di sotto della soglia del dolore ischemico; si ottengono inoltre risposte di adattamento vascolari e metaboliche, che inducono un miglioramento funzionale. Un allenamento di forza può dare risultati affini o minori ad un allenamento di resistenza a livello delle performance di cammino dei soggetti. L’aumento nella forza muscolare trova una correlazione con i potenziamenti funzionali e gli sviluppi metabolici e vascolari rilevati sono collegati ai miglioramenti ottenuti con questa tipologia di esercizio. Le pubblicazioni che considerano un allenamento combinato, impostato sulla resistenza e sulla forza, dimostrano che si verificano effettivi miglioramenti nelle performance di cammino (in particolare, distanza e tempo). Conclusioni In un programma riabilitativo per i soggetti con PAD, l’ allenamento combinato rappresenta una strategia valida per contribuire a migliorare le limitazioni. Gli aspetti funzionali e periferici emersi dai risultati e dalle riflessioni di questo Lavoro di Tesi confermano l’efficacia di questo approccio riabilitativo. Parole chiave “Peripheral artery disease”, “peripheral arterial disease”, “intermittent claudication”, “strength training”, “resistance training”, “endurance training”, “walking training”.

Item Type: Thesis (Bachelor)
Uncontrolled Keywords: “peripheral arterial disease”, “intermittent claudication”, “strength training”, “resistance training”, “endurance training”, “walking training”.
Subjects: Sanità
Divisions: Dipartimento economia aziendale, sanità e sociale > Fisioterapia
URI: http://tesi.supsi.ch/id/eprint/904

Actions (login required)

View Item View Item