La stampante 3D come artefatto di mediazione semiotica

Caffi, Gabriele (2016) La stampante 3D come artefatto di mediazione semiotica. Master thesis, Scuola universitaria professionale della svizzera italiana (SUPSI).

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Abstract

Secondo il costruzionismo di Seymour Papert, il processo di apprendimento è più efficiente se il discente è coinvolto direttamente nella produzione di oggetti concreti. Nella vita reale, che cosa se ne fanno gli allievi di scuola media della matematica appresa a lezione? Papert sostiene che bisognerebbe orientare le lezioni di matematica in modo che gli allievi possano fare qualcosa, cosicché si sentano un po’ scienziati, ingegneri o banchieri, o come chiunque utilizzi la matematica costruttivamente per costruire qualcosa. È proprio sulla base di quest’ultima riflessione che si fonda questo lavoro di ricerca, in cui gli allievi di una quarta media corso base si sono confrontati con diverse situazioni legate ai rapporti e alle rappresentazioni in scala, con l’aiuto di un software di disegno e con una stampante 3D. Al termine del percorso svolto in aula informatica, gli studenti hanno dovuto immedesimarsi nei panni di un architetto per rilevare le misure principali degli edifici che compongono la piazza di Stabio, in modo da disegnare e stampare in 3D una versione in scala della piazza. Relatrice: Silvia Sbaragli. Materia: matematica

Item Type: Thesis (Master)
Supervisors: Sbaragli, Silvia
Subjects: Formazione - Apprendimento
Divisions: Dipartimento formazione e apprendimento > Scuola media (secondario 1)
URI: http://tesi.supsi.ch/id/eprint/588

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