La scuola che "pensa": inclusione come paradigma pedagogico: la disabilità della cecità all'interno dell'eterogeneità del gruppo classe

Boggian, Adriano (2015) La scuola che "pensa": inclusione come paradigma pedagogico: la disabilità della cecità all'interno dell'eterogeneità del gruppo classe. Master thesis, Scuola universitaria professionale della Svizzera italiana (SUPSI).

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Abstract

Nell’insegnamento della geografia, le competenze didattiche della materia possono essere raggiunte utilizzando una “cornice” inclusiva per tutto il gruppo classe. Al fine di determinare lo sviluppo di attività pedagogico-didattiche orientate verso un’ottica inclusiva, ho enunciato tre ipotesi di ricerca che potessero accompagnarmi nel percorso del lavoro. Le tre ipotesi erano incentrate sull’importanza della spazialità in geografia, sull’utilizzo dei coremi quali strumenti d’apprendimento e da ultimo sulla rilevanza dei lavori di gruppo in quanto metodologia efficace in un processo che favorisca l’inclusione in una classe eterogenea in cui è presente un ragazzo non vedente. In geografia la disabilità visiva corrisponde a un handicap importante: la relazione con il visuale e con la spazialità sono parte integrante del pensiero geografico. Queste lacune sono per un allievo non vedente insormontabili, ma non se parliamo della maggior parte delle competenze didattiche, relazionali e strumentali. In un’ottica inclusiva i procedimenti che portano alla coesione e collaborazione tra compagni può sussistere grazie alle pratiche favorenti l’inclusione. Relatore: Chiara Dignola. Materia: scienze dell'educazione

Item Type: Thesis (Master)
Subjects: Formazione - Apprendimento
Divisions: Dipartimento formazione e apprendimento > Scuola media (secondario 1)
URI: http://tesi.supsi.ch/id/eprint/48

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