Suzione non nutritiva come fattore di rischio per lo sviluppo della malocclusione dentaria

Romaszkiewicz, Olga (2015) Suzione non nutritiva come fattore di rischio per lo sviluppo della malocclusione dentaria. Bachelor thesis, Scuola universitaria professionale della Svizzera italiana (SUPSI).

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Abstract

Background Il ciuccio è conosciuto e usato nelle diverse culture già dall’antichità. E’ famoso per le sue proprietà di pacificare, consolare i lattanti durante i momenti dello sconforto, noia, ma anche del dolore o fame. Il ciuccio serve per soddisfare il bisogno della suzione non nutritiva che ogni lattante ha. E’ connesso con il riflesso primitivo di rooting e, come tutti i riflessi, indispensabile per la sopravvivenza. Purtroppo la suzione non nutritiva porta con sé non solo i benefici ma, protratta nel tempo, può anche causare varie malformazioni dell’occlusione dentaria. Scopo Verificare se l’abitudine della suzione non nutritiva potesse avere un impatto negativo sullo sviluppo dentario del bambino alfine di causare una malocclusione dentaria. Indagare se il fattore di persistenza dell’abitudine e il suo tipo (utilizzo del ciuccio o la suzione del pollice / dito) possono aumentare il rischio di malocclusione. Metodo La domanda di ricerca del lavoro è: ”La suzione non nutritiva può essere considerata come un importante fattore di rischio per lo sviluppo della malocclusione dentaria?”. Il metodo utilizzato per rispondere è la revisione sistemica della letteratura. Gli articoli sono stati ricercati nelle banche dati Medline e Pubmed con le parole chiavi combinate in modi diversi. Nella revisione sono stati inclusi solo gli studi primari pubblicati a partire dal anno 2005. Risultati In totale sono stati revisionati 18 articoli di tipo quantitativo. E’ stata confermata la presenza molto diffusa delle diverse abitudini della suzione non nutritiva tra i bambini specialmente durante i primi tre anni di vita. Le abitudini della suzione non nutritiva hanno un impatto significativo sulla formazione delle malocclusioni nella dentizione decidua. Il morso aperto è la malocclusione più frequente con la caratteristica di autocorrezione. Invece il morso crociato posteriore è evidentemente meno frequente, ma ha anche la tendenza a trasmettersi sulla dentizione mista e permanente. Conclusioni Le abitudini della suzione non nutritiva sono molto più diffuse nel gruppo dei bambini allattati artificialmente o svezzati dal seno precocemente. Esiste lo stretto collegamento tra le abitudini della suzione non nutritiva (NNSH) e il rischio maggiore di formazione delle malocclusioni dentarie già nella fase della dentizione decidua. Inoltre il prolungamento nel tempo delle NNSH aumenta ulteriormente il rischio di sviluppare delle malocclusioni dentarie. L’abitudine della suzione del pollice è più persistente, ma non provoca i danni maggiori rispetto l’utilizzo del ciuccio. E’ particolarmente importante la sensibilizzazione ed educazione dei genitori e caregiver in merito. Parole chiavi Non nutritive sucking, malocclusion, pacifiers, dummies, teeth, primary dentition, mixed dentition.

Item Type: Thesis (Bachelor)
Uncontrolled Keywords: Non nutritive sucking, malocclusion, pacifiers, dummies, teeth, primary dentition, mixed dentition
Subjects: Sanità
Divisions: Dipartimento economia aziendale, sanità e sociale > Cure infermieristiche
URI: http://tesi.supsi.ch/id/eprint/399

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