Analisi della capacità inclusiva di un servizio : Casa Faro

Capitanio, Monica (2015) Analisi della capacità inclusiva di un servizio : Casa Faro. Bachelor thesis, Scuola Universitaria Professionale della Svizzera Italiana.

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Abstract

Il tema dell’inclusione è vasto e complesso e spesso vi è ancora una grande confusione intorno ad esso ed al suo significato. È un argomento che mi ha spinta a svolgere un lavoro di approfondimento nel modulo “Pratiche d’intervento educativo – ambito disabilità” dove ho avuto modo di intervistare Michele Mainardi, grande esperto del tema, consentendomi di ampliare ulteriormente la mia visione sull’inclusione. Il mio interesse per l‘argomento mi ha portata a pormi delle domande riflessive una volta iniziato lo stage: quello che mi premeva capire era come un contesto istituzionale, in questo caso Casa Faro, può promuovere un concetto di inclusione; che strumenti e strategie può mettere in atto e quali sono, invece, i fattori che frenano questo processo. È stato fondamentale per svolgere questo lavoro il manuale: “Inclusione sociale e disabilità: Linee guida per l’autovalutazione della capacità inclusiva di un servizio” di Medeghini, Vadalà, Fornasa e Nuzzo che mi ha permesso di restringere il campo di indagine e mi ha fornito il questionario ACISD (autovalutazione della capacità inclusiva dei servizi per la disabilità), strumento base del seguente lavoro di ricerca. Oltre al questionario ACISD che ho sottoposto all’équipe di Casa Faro mi sono servita di altri due strumenti: le interviste all’utenza (create a partire dallo stesso questionario) e i diari osservativi. La mia ricerca mi ha portato a comprendere che vi sono molti fattori che possono ostacolare il processo inclusivo come ad esempio il linguaggio, la poca collaborazione tra i membri della rete, l’autoreferenzialità del servizio e una poca apertura al territorio e la limitazione dell’autonomia e dell’autodeterminazione. Questo lavoro mi ha permesso inoltre di prendere maggior consapevolezza del fatto che il processo inclusivo è un processo che coinvolge tutti: utenti, operatori, cittadini, politiche e servizi, e implica uno sforzo per andare oltre la routine. Ampliando la riflessione alla figura dell’operatore sociale emerge come esso in un’ottica inclusiva si debba mettere in gioco essendo pronto a cambiare la sua identità da operatore che si prende cura di una persona all’interno dell’istituto a un operatore pronto a uscire nel territorio per avviare delle collaborazioni, ampliare la rete, promuovere un cambiamento di visione nella società per creare le condizioni per star bene assieme, per far sì che il servizio sia un punto di riferimento per la comunità e che tutti possano beneficiare degli stessi diritti e esercitare il diritto di cittadinanza indipendentemente dalle proprio condizioni.

Item Type: Thesis (Bachelor)
Additional Information: Opzione: Educatore sociale - Luogo di stage: Casa Faro
Uncontrolled Keywords: inclusione sociale
Subjects: Scienze sociali
Divisions: Dipartimento economia aziendale, sanità e sociale > Lavoro sociale
URI: http://tesi.supsi.ch/id/eprint/322

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