Uno scenario possibile

Albertella, Marta (2015) Uno scenario possibile. Bachelor thesis, Scuola Universitaria Professionale della Svizzera Italiana.

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Abstract

L’aumento della popolazione anziana è un fenomeno in atto dal quale anche il Canton Ticino non può esimersi, in particolare la zona del Locarnese. Il progresso nella ricerca scientifica in campo medico, farmacologico e terapeutico ha fatto si che l’anziano di oggi possa vivere più a lungo e in buona salute ma, di pari passo, ha portato l’insorgere di nuove malattie di tipo degenerativo. Quest’ultime possono essere motivazione principale di nuovi disagi o problematiche sociali tra la popolazione anziana. Il servizio sociale dell’ospedale “La Carità” di Locarno (ODL) quotidianamente si occupa di questa fascia di popolazione con un attenzione particolare a quei soggetti ritenuti più deboli: persone anziane fragili, dal punto di vista medico e vulnerabili, dal punto di vista sociale. Questi casi che diventano complessi vengono considerati dagli esperti (medici- As o altri operatori) delle “situazioni a rischio” che necessitano di particolare attenzione e, a volte, dei provvedimenti atti a preservare la dignità umana della persona . Gli obiettivi della ricerca sono: far luce su uno spaccato di realtà ancora esistente attraverso l’analisi di casi particolari e fornire uno spunto di riflessione sulle eventuali lacune che esistono tra il dovere e il poter fare quando si tratta d’intervento sociale nei confronti di persone bisognose di protezione. Quindi, rispetto al contesto ospedaliero in cui l’operatore sociale è inserito capire come e quando egli mette in atto il proprio mandato, tenendo conto di quei parametri etici e morali riguardanti i diritti della persona. La dissertazione si costruisce su due contesti fondamentali: il contesto socio- demografico attuale con i suoi importanti cambiamenti e il contesto legislativo, la revisione della legge in ambito di protezione dell’adulto, la legge sul segreto professionale e la legge sulla protezione dei dati personali. Inoltre vengono analizzati cinque casi reali, seguiti durante la mia permanenza al servizio sociale, al fine di fare emergere le problematiche che ancora oggi, nonostante la politica sociale abbia messo in atto numerosi servizi, prestazioni e mezzi per mantenere una buona qualità di vita, evidenziano ancora dei forti disagi. Dallo studio è emerso che esistono dei segnali che fanno emergere questi casi a rischio come le frequenti ri-ospedalizzazioni, una rete primaria debole e oltre ad una fragilità causata da una malattia anche uno stato di vulnerabilità che porta appunto in conseguenza ad un possibile disagio sociale. Nelle conclusioni emerge l’importanza dell’operatore di avere un’accortezza tale da cogliere le differenze e proporre ad ogni utente una soluzione adeguata al singolo problema. Per farlo però deve essere consapevole delle difficoltà di fondo che possono riscontrarsi all’interno della procedura ad esempio, appunto, quando e come procedere con una segnalazione ufficiale. Diventa, quindi, importante il supporto del codice deontologico e la buona riflessione etica e morale dell’assistente sociale, strumenti necessari al fine di declinare qui e ora una determinata situazione in modo da poter rendere efficace e favorevole l’ intervento sociale.

Item Type: Thesis (Bachelor)
Additional Information: Opzione: Assistente sociale - Luogo di stage: Ospedale la Carità
Uncontrolled Keywords: Anziani, malattie, servizi sociali
Subjects: Scienze sociali
Divisions: Dipartimento economia aziendale, sanità e sociale > Lavoro sociale
URI: http://tesi.supsi.ch/id/eprint/320

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