Integrare l'alunno disabile in classe : attivare risorse poco riconosciute o dormienti, per perseguire concretamente l'obiettivo dell'integrazione scolastica dell'alunno disabile

Cicero, Luca (2015) Integrare l'alunno disabile in classe : attivare risorse poco riconosciute o dormienti, per perseguire concretamente l'obiettivo dell'integrazione scolastica dell'alunno disabile. Bachelor thesis, Scuola Universitaria Professionale della Svizzera Italiana.

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Abstract

Questo lavoro di tesi nasce da tre motivazioni. La prima trae origine dall'opportunità di accostare l'esperienza pratica professionale come educatore scolastico ad una riflessione teorica. La seconda trae origine dalla lettura del romanzo di Fulvio Ervas “Se ti abbraccio non aver paura” in cui si sottolinea l'importanza di creare una rete di amicizie che sostenga i ragazzi disabili in ambiti alternativi alla famiglia e alla scuola. La terza trae origine dall'attivazione del progetto educativo “gli In-visibili” presso la scuola secondaria di secondo grado, dove l’autore della tesi, collabora con uno studente con Disturbi dello Spettro Autistico. In esso l'attore principale non è il soggetto disabile ma i suoi compagni di classe in quanto gestori del processo di interazione con l'amico disabile. Lo scopo di questo lavoro di tesi è analizzare il ruolo dell'educatore che opera per il servizio di assistenza scolastica a Como, mettendolo in relazione con gli altri soggetti presenti in classe e affrontando la problematica dell'integrazione scolastica dell'alunno disabile all'interno del gruppo classe. Per far questo si analizza il rapporto che si instaura tra educatore, ragazzo disabile e gli altri soggetti presenti a scuola, cercando di capire come evitare isolamento ed esclusione. La Legge-quadro 104/92 per l'assistenza, l'integrazione sociale e i diritti delle persone handicappate comprende al suo interno anche i principi generali dell'integrazione scolastica e le linee guida per l'integrazione extrascolastica. In essa non viene definito uno statuto che dia all'educatore scolastico un quadro istituzionale, un ruolo, dei compiti e dei livelli d’intervento ben definiti ponendo dei confini certi al suo agire. Questa lacuna ha degli effetti negativi, come ad esempio, i conflitti di competenza tra educatori ed insegnanti. Semplificando, si potrebbe dire che l'insegnante di sostegno si occupa della didattica, mentre l'educatore scolastico di tutto ciò che riguarda le autonomie, la comunicazione, la relazione con i compagni e la socializzazione in generale. Per analizzare l'integrazione scolastica sarà necessario intendersi sul concetto d’integrazione, che in questo lavoro di tesi viene delineato come l'inserimento di un elemento nuovo in un'unità complessa per farlo interagire in maniera attiva. Questa visione considera la classe come un sistema e ciò aiuta l'educatore a comprendere se i processi d’interazione in essa presenti sono facilitatori o ostacoli all'integrazione dello studente disabile. Nelle conclusioni, in base alle riflessioni fatte, si osserverà con una lente panoramica la figura dell'educatore scolastico e dell'operatore sociale in generale, cercando di coglierne limiti, potenzialità e possibili sviluppi professionali futuri.

Item Type: Thesis (Bachelor)
Additional Information: Opzione: Educatore sociale - Luogo di stage: Assistenza scolastica (Educatore scolastico)
Uncontrolled Keywords: disabilità, integrazione, autismo, autonomia, sostegno
Subjects: Scienze sociali
Divisions: Dipartimento economia aziendale, sanità e sociale > Lavoro sociale
URI: http://tesi.supsi.ch/id/eprint/298

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