Il bicchiere mezzo pieno o mezzo vuoto? : la resilienza...

Domeniconi, Naomi (2015) Il bicchiere mezzo pieno o mezzo vuoto? : la resilienza... Bachelor thesis, Scuola Universitaria Professionale della Svizzera Italiana.

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Abstract

Nelle persone dipendenti da alcol, che stanno svolgendo un percorso terapeutico presso il Centro diurno – Laboratori Ingrado di Bellinzona, quello che secondo l’ipotesi di questo lavoro di tesi favorirebbe un cambiamento e una riorganizzazione positiva potrebbe essere l’assunzione consapevole da parte del personale educativo di uno sguardo orientato verso la teoria della resilienza nella definizione dei progetti di presa a carico. Lo scopo del lavoro di tesi risulta perciò quello di indagare in qual misura, all’interno del modello operativo del Centro diurno – Laboratori Ingrado di Bellinzona, viene utilizzato (in modo esplicito/implicito, consapevole/inconsapevole) uno sguardo orientato verso la teoria della resilienza e in che modo lo stesso possa favorire la progettualità educativa con persone dipendenti da alcol. Per adempire allo scopo, sopracitato, è stato inizialmente svolto un approfondimento teorico dei seguenti temi: la dipendenza alcolica, la progettazione partecipata, la resilienza e la vulnerabilità. Dopodiché è stata svolta un’analisi incrociando sia i dati raccolti attraverso delle interviste alla responsabile della struttura e al personale educativo operante presso il Centro diurno che i dati emersi mediante le osservazioni partecipate (narrate nei diari di bordo) inerenti degli eventi critici in relazione all’assunzione di uno sguardo resiliente nei diversi spazi di intervento. Ciò che emerge da questa ricerca è che vi è la possibilità, da parte di un personale educativo che utilizza uno sguardo orientato verso un processo di resilienza, di attivare e stimolare lo sviluppo e il rinforzo di caratteristiche e risorse personali che consentono alla persona in terapia di sentirsi riconosciuta come individualità unica e portatrice di potenzialità. Ciò, indirettamente, stimola nella persona una possibilità di cambiamento e di evoluzione positiva attraverso un’acquisizione e un rinforzo di quelle risorse che le permettono di diventare maggiormente autonoma. Tale ricerca, può risultare utile per coloro che intraprendono la professione di educatore, per cominciare a famigliarizzare con il tema della resilienza e comprendere l’importanza di sapersi stupire nell’incontro con l’altro accettandolo per quello che è, predisponendosi ad accogliere e accettare le diversità vivendole come un elemento da valorizzare piuttosto che da discriminare.

Item Type: Thesis (Bachelor)
Additional Information: Opzione: Educatore sociale - Luogo di stage: Centro Diurno Ingrado, Bellinzona
Uncontrolled Keywords: dipendenze, alcolismo, progettazione partecipata, vulnerabilità, individualità, autonomia, diversità
Subjects: Scienze sociali
Divisions: Dipartimento economia aziendale, sanità e sociale > Lavoro sociale
URI: http://tesi.supsi.ch/id/eprint/297

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