Nucleo per artisti al Murnerei (Gole della Breggia): scorci d'arte

Faoro, Camilla (2018) Nucleo per artisti al Murnerei (Gole della Breggia): scorci d'arte. Bachelor thesis, Scuola universitaria professionale della Svizzera Italiana.

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Abstract

Il progetto del nuovo nucleo per artisti al Murnerei ha richiesto un approfondimento del contesto naturale e architettonico del luogo, ponendo in evidenza l’eterogeneità degli agglomerati esistenti, il sistema costruttivo principalmente massiccio, l’insieme di percezioni tattili e visive che arricchiscono la ricerca e stimolano alla riflessione. Lo sviluppo di un impianto urbano in relazione con il contesto costruito e coerente nel delineamento dei propri percorsi interni ha presupposto l’imposizione e la ricerca di alcune regole concettuali e compositive: tali direttive prevedono il tracciamento di linee parallele e ortogonali all’argine esistente a partire dalle preesistenze del sedime, in particolar modo dalle rovine, al fine di campire secondo una logica di pieni e di vuoti gli spazi generati dall’intersezione di tali linee. I pieni risultanti da questo reticolo delle preesistenze sono a discrezione del progettista, il quale è tenuto a lavorare ragionando sulla sequenza dei pieni e sui vuoti risultanti, attingendo ispirazione e geometrie dagli insediamenti preesistenti e tradizionali. Il progetto di tesi nello specifico si caratterizza per una sequenza alternata di pieni e vuoti specchiati in base ad un percorso lineare che attraversa in toto il mappale d’intervento. L’impronta urbana che ne deriva fa si che si generino due situazioni di passaggio e di fruizione che si amalgamano tra loro e che rafforzano le due situazioni naturali esistenti: la creazione di un percorso contro montagna che vibra grazie alla linea frastagliata della pendenza si accompagna ad una pavimentazione minerale che ne potenzia la percezione e l’esperienza; le rovine vengono esaltate dal posizionamento di piattaforme cementizie all’interno del loro perimetro, diventando vere e proprie scenografie dell’esposizione a cielo aperto delle 7 arti. Le corti o giardini racchiuse dagli oggetti lungo l’argine si caratterizzano per essere spazi verdi di incontro o raccoglimento, la cui vicinanza con l’acqua le rende vive e brulicanti. La distribuzione delle varie funzioni proposte dal programma degli spazi induce una nuova riflessione attorno alla relazione che gli oggetti risultanti dal reticolo debbano instaurare con l’andamento del terreno e con il vicino nucleo abitativo. La scelta di porre gli alloggi e lo spazio pubblico a pianterreno ha avuto una ripercussione sulla scelta del sistema costruttivo: l’uso del calcestruzzo, in questo caso bocciardato, vuole dialogare con la struttura muraria massiccia del nucleo e vuole porsi come zoccolo ancorato al terreno. La distribuzione degli spazi d’officina creativa e di atelier in elevazione porta allo sviluppo di un sistema costruttivo più leggero e puntiforme, caratterizzato da una struttura metallica composta da telai e tralicci. La diversificazione degli atelier, derivante dalla volontà di ragionare e conseguentemente progettare degli spazi atti ad accogliere arti precise, esaltandone il lavoro e la produzione, ha portato alla diversificazione dell’elemento di copertura: ogni atelier, come ogni spazio in elevazione, presenta una copertura la cui forma rimanda a all’attività che vi si svolge al di sotto. Cinema: tetto a una falda molto pronunciato, PROIEZIONE Musica: tetto a botte, FLUIDITÀ/ ONDE/REMINISCENZA STORICA/NAVATA Poesia: tetto piano, INTROSPEZIONE/ INTIMITÀ/ NON GERARCHIA Pittura: tetto a piramide tronca, LUCE ZENITALE Danza: tetto a due falde, MOVIMENTO, ASCENSIONE, ASSOTTIGLIAMENTO La scelta dei materiali risponde alla necessità di rendere questo impianto e questi oggetti vivi, e dunque soggetti al tempo e al deterioramento: è in quest’ottica che la scelta ricade sull’uso del calcestruzzo bocciardato e del Corten, che vivono di un proprio respiro e che si intaccano a vicenda.

Item Type: Thesis (Bachelor)
Supervisors: Marazzi, Massimo and Cattaneo, Massimo and Guscetti, Giorgio
Subjects: Costruzioni
Divisions: Dipartimento ambiente costruzioni e design > Architettura
URI: http://tesi.supsi.ch/id/eprint/2424

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