Campus SUPSI (Mendrisio), Superorganismo-nomade blu

Frigerio, Matteo (2018) Campus SUPSI (Mendrisio), Superorganismo-nomade blu. Bachelor thesis, Scuola universitaria professionale della Svizzera Italiana.

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Abstract

Come in natura un sistema ordinato determina la struttura e la crescita della materia, così anche l’attività umana si è evoluta nel modo di strutturare la società in cui vive, nel modo di organizzarsi e di trasformare l’ambiente in cui abita, prodigandosi nella continua ricerca dell’ordine; il desiderio di portare ordine nella sconcertante confusione delle apparenze riflette un bisogno umano spontaneo e profondo. Per questo motivo, il “Superorganismo” nasce con l’obiettivo di dare ordine, organizzare e valorizzare gli spazi comuni del nuovo campus. Il Superorganismo è un dispositivo di supporto che accoglie tutte le necessità e le esigenze degli spazi che si trovano all’interno dell’edificio. È uno scheletro, una struttura portante che si riveste della vita del campus, mette in mostra e comunica. Per quanto possa sembrare un dispositivo semplice, il Superorganismo racchiude in sé un complicato reticolo che collega non solo la possibilità di costruire e modellare a proprio piacimento uno spazio in maniera flessibile in modo da potersi adattare a diverse situazioni, ma racchiude in sé anche la volontà di diventare elemento di comunicazione e scambio all’interno del campus con lo scopo di mettere in mostra la realtà e la vita delle persone al suo interno. Il Superorganismo diventa così un veicolo per migliorare le relazioni tra persone per conoscere e per farsi conoscere, diventa una vetrina attrattiva e un elemento capace di creare uno spazio dinamico, di generare relazioni e tensioni inedite, dispositivo in continuo movimento. In linea con i principi costruttivi dell’edificio, anche il Superorganismo si impegna a non alterare l’effetto di trasparenza di serialità e di modularità voluti dall’architetto; l’intervento si concretizza così come un telaio strutturale capace di supportare elementi accessori funzionali per dar vita a molteplici situazioni, una struttura estremamente leggera e trasparente, componibile, facile da montare e modulare in modo da poter con facilità modificarne la forma e le dimensioni. Il colore, bianco, è pensato per compensare il rosso dell’edificio, per farsi notare ma nello stesso tempo non prevalere, per inserirsi armoniosamente nel contesto e per adattarsi a ogni genere di elemento che potrebbe essere aggiunto successivamente.

Item Type: Thesis (Bachelor)
Supervisors: Burri, Reto
Subjects: Costruzioni
Divisions: Dipartimento ambiente costruzioni e design > Architettura d'interni
URI: http://tesi.supsi.ch/id/eprint/2408

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