Un ponte verso la neurodiversità : ricerca empirica sulle strategie operative degli educatori di Casa Arion nei confronti di persone adulte che rientrano nello spettro autistico

Franco, Paolo (2018) Un ponte verso la neurodiversità : ricerca empirica sulle strategie operative degli educatori di Casa Arion nei confronti di persone adulte che rientrano nello spettro autistico. Bachelor thesis, Scuola Universitaria Professionale della Svizzera Italiana.

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Abstract

“Un ponte verso la neurodiversità” – Ricerca empirica sulle strategie operative degli educatori di Casa Arion nei confronti di persone adulte che rientrano nello spettro autistico. Il Disturbo dello Spettro Autistico porta con sé diversi interrogativi, sia di natura estrinseca alla condizione, sia riguardanti la relazione con il soggetto educante. L’educatore sociale è chiamato a rispondere a questi quesiti, cercando soluzioni al fine di aumentare le competenze personali e sociali. L’obiettivo di questa ricerca muove da un interesse teorico sull’argomento e da come queste teorie influenzano il lavoro educativo. L’approccio alla tematica della neurodiversità vuol mettere in risalto le differenze che contraddistinguono il mondo dei cosiddetti normali dalle persone dentro lo spettro autistico, ma non per dividere. Al contrario, proprio come un ponte metaforico, questo sguardo mi ha permesso di far emergere le sfumature necessarie nella presa a carico di adulti neurodiversi, impegnati in un percorso di ampliamento e consolidazione di abilità personali e sociali. Il progetto pilota di Casa Arion si affaccia al territorio ticinese portando con sé una metodologia e delle strategie educative, volte proprio all’accompagnamento nella comprensione delle Norme Sociali riconducibili ad un contesto di foyer protetto. Quindi, intendo indagare questi aspetti, per definire in maniera chiara e precisa come l’educatore promuove questo processo. Attraverso gli esempi ripresi dalla mia pratica e le interviste sottoposte ai colleghi, sempre in riferimento alla scelta di letteratura scientifica effettuata, mi è stato permesso di ordinare, come in un imbuto immaginario, i temi che via via incontreremo. Dapprima verrà effettuato un inquadramento dei concetti teorici scelti. Poi lo sguardo si soffermerà sulle metodologie e sulle strategie scelte dall’équipe. L’analisi a cascata permetterà di far risaltare gli elementi ritenuti fondamentali dai colleghi; inoltre, alcuni elementi delle interviste, saranno riutilizzati nell’ultima parte della dissertazione a complemento della ricerca, con lo scopo di delineare sempre più precisamente la figura ed il ruolo dell’educatore sociale. Questo Lavoro di Tesi rappresenta, nell’arco temporale dei 3 mesi di stage effettuato, il mio sforzo nella comprensione di alcune dinamiche relazionali che mi hanno impressionato durante la pratica. Il lavoro educativo con persone autistiche è impegnativo e “faticoso”, perché sottoposto alle caratteristiche specifiche presenti nell’utenza; così, ho cercato di definire quali possibili strategie vengono messe in atto in questo contesto. Infine, ho cercato di allargare di nuovo il discorso nell’ottica della trasferibilità degli insegnamenti e della metodologia, facendo un bilancio sui punti di forza e provando a colmare alcune lacune che il metodo stesso lascia intravvedere.

Item Type: Thesis (Bachelor)
Additional Information: Opzione: Educatore sociale
Uncontrolled Keywords: condizione spettro autismo, neurodiversità, norma, normalità, differenza, deficit, relazione educativa, cognitivo comportamentale, regole, comportamento problema, competenze personali e sociali
Subjects: Scienze sociali
Divisions: Dipartimento economia aziendale, sanità e sociale > Lavoro sociale
URI: http://tesi.supsi.ch/id/eprint/2306

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