Apprendimento rapido ed apprendimento lento. Effetti sull'esecuzione di un esercizio riguardante la capacità coordinativa del ritmo.

Lombardi, Andrea (2018) Apprendimento rapido ed apprendimento lento. Effetti sull'esecuzione di un esercizio riguardante la capacità coordinativa del ritmo. Master thesis, Scuola universitaria professionale della Svizzera Italiana (SUPSI).

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Abstract

Il presente lavoro di ricerca si è focalizzato sull'analisi dell'apprendimento rapido e l'apprendimento lento e gli effetti legati ad una notte di sonno di una classe (n = 18) di quarta elementare (SE Bellinzona) e dei suoi effetti sull'esecuzione di un esercizio riguardante la capacità coordinativa del ritmo. Per quanto riguarda l'apprendimento rapido gli allievi hanno eseguito due volte un percorso composto da dodici cerchi. Le due prove sono state intervallate da un periodo d'allenamento breve. Questa prima parte, per entrambe le variabili prese in considerazione (tempo e n° errori) non ha generato risultati significativi. L'allenamento breve non ha dunque contribuito positivamente all'apprendimento rapido. Il giorno seguente, per verificare gli effetti legati ad una notte di sonno, gli allievi sono stati testati sullo stesso percorso. In questo caso la variabile tempo ha mostrato un miglioramento significativo (in media del 15%, P < 0.05), significatività non riscontrata nella variabile n° di errori. Per quanto concerne l'apprendimento a lungo termine il gruppo classe, dopo aver svolto i primi due giorni di test, è stato separato. Un gruppo sperimentale (n = 9) ha svolto per cinque lezioni un allenamento legato al ritmo mentre un gruppo controllo (n = 9) ha svolto regolarmente le lezioni di educazione fisica. Dopo questa fase lunga d'allenamento tutti quanti gli allievi sono stati testati nuovamente sul percorso sperimentale. La variabile tempo ha mostrato una differenza significativa tra i due gruppi (mediamente del 25%, P < 0.003) mentre la variabile numero di errori non ha mostrato nessuna differenza significativa tra i due gruppi. L'allenamento lungo ha quindi contribuito in maniera positiva per quanto riguarda l'apprendimento lento. Infine è stato osservato anche il processo di transfert. Durante la fase due, oltre al percorso sperimentale, è stato proposto a tutti quanti gli allievi un percorso nuovo. Tra i due percorsi, per quanto riguarda il tempo, vi è stata differenza significativa (in media del 19%, P < 0.001) e dunque gli allievi non avrebbero, dopo una notte di sonno, trasferito il loro apprendimento. Apprendimento che è stato trasferito dopo l'allenamento lungo, nella quarta fase infatti il percorso nuovo ha generato una differenza significativa tra il gruppo sperimentale e quello controllo. Relatore: Giacomo Crivelli. Materia: Educazione fisica

Item Type: Thesis (Master)
Supervisors: Crivelli, Giacomo
Subjects: Formazione - Apprendimento
Divisions: Dipartimento formazione e apprendimento > Scuola media (secondario 1)
URI: http://tesi.supsi.ch/id/eprint/2164

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