Quale valutazione per il benessere degli allievi?

Comolli, Mirka (2018) Quale valutazione per il benessere degli allievi? Master thesis, Scuola universitaria professionale della Svizzera Italiana (SUPSI).

[img] Text
19508_Mirka_Comolli_LD_COMOLLI_MIRKA_322083_459803604.pdf
Available under License Creative Commons Attribution Non-commercial.

Download (5MB)

Abstract

La valutazione rappresenta una fase necessaria del percorso di apprendimento. Poiché la scuola si configura come il luogo in cui i ragazzi trascorrono una porzione cospicua delle proprie giornate, occorre mostrarsi attenti a garantire che il benessere offerto dalla vita di classe coinvolga anche il delicato momento della valutazione. Dopo aver inquadrato il tema della valutazione e del benessere nel quadro teorico, per comprendere come la valutazione possa tradursi in benessere emotivo da parte degli allievi, si è proceduto a sperimentare le diverse pratiche valutative (tra le quali l’innovativo metodo del Controllo Qualità Testo, ideato dal professor V.) con una quarta media, in modo da consentire a tutti gli allievi pari familiarità con i differenti metodi utilizzati. Alla fase di sperimentazione, è seguita quella della raccolta dei dati, condotta essenzialmente mediante tre strumenti: la mappa mentale, il kit fotografico e il componimento, volti a indagare, ad esempio, le emozioni e gli stati d’animo che gli allievi associano alla valutazione, le loro modalità preferite e i suggerimenti che consentirebbero loro di vivere con maggiore serenità il momento valutativo. Benché la nota numerica sia tendenzialmente fonte di ansie e timori, dai dati raccolti emerge come la modalità preferita, in quanto restituisce con schiettezza e precisione l’esatta istantanea della prova cui lo studente si è sottoposto. Un altro elemento rilevante riguarda un interessamento spiccato mostrato dai ragazzi nei confronti della valutazione tra pari, poiché ha consentito loro di calarsi per un momento nel ruolo di insegnanti e di intuire le difficoltà legate all’attribuzione di un voto. Poiché l’errore accompagna gli allievi nel percorso di apprendimento e di crescita, secondo quanto emerso dalla presente ricerca, gli allievi desiderano che sia sfruttato in maniera costruttiva e utile per loro: molti, infatti, hanno affermato che un’indicazione degli aspetti di fragilità, su cui occorre lavorare per migliorare, corredata alla nota numerica, rappresenterebbe una guida utile. Si rilevano dunque, da un lato la necessità che la nota sia utile e spendibile per gli allievi e dall’altro l’esigenza di una relazione di fiducia e trasparenza col docente, che rendano la nota assegnata credibile e accettabile dall’allievo, indipendentemente dal valore positivo o negativo. Relatori: Alberto Crescentini e Luca Sciaroni. Materia: Italiano

Item Type: Thesis (Master)
Supervisors: Crescentini, Alberto and Sciaroni, Luca
Subjects: Formazione - Apprendimento
Divisions: Dipartimento formazione e apprendimento > Scuola media (secondario 1)
URI: http://tesi.supsi.ch/id/eprint/2148

Actions (login required)

View Item View Item