La storia di David : nascere con microcefalia in Nicaragua

Barberio, Giacomo (2015) La storia di David : nascere con microcefalia in Nicaragua. Bachelor thesis, Scuola universitaria professionale della Svizzera italiana (SUPSI).

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Abstract

Il Nicaragua è il secondo paese più povero del Centroamerica, all’interno dei suoi confini vi è una netta separazione in termini socio-economici tra le zone urbane che godono di una maggiore facilità di accesso ai servizi socio-sanitari e le zone rurali, dove lo stato non riesce a garantire le stesse condizioni di salute, nonostante il sistema sanitario sia pubblico e gratuito. Durante la mia esperienza come fisioterapista presso il CRRET Las Segovias di Ocotal, struttura di riabilitazione pediatrica al nord del Nicaragua, una delle zone meno agiate del paese, ho avuto l’occasione di confrontarmi con questa nuova realtà che mi ha posto di fronte a diversi punti interrogativi e paragoni, soprattutto riguardo le condizioni dei bambini che avevo in trattamento. Mi chiedevo come sarebbe stata la vita di questi bambini se fossero nati in un contesto più agiato, così è nata l’esigenza di realizzare questo lavoro come tesi finale del mio bachelor in fisioterapia. Obiettivo. L’obiettivo di questo lavoro di tesi è capire, partendo da un caso clinico, in che modo il contesto di vita influenza la presa a carico di un bambino affetto da una sindrome pediatrica complessa. I contesti messi a confronto nel progetto sono il Nicaragua e il Ticino. Metodologia della ricerca. Questo lavoro si tratta di un case report che ha come soggetto David, bambino di 2 anni affetto da microcefalia. In seguito alla disponibilità offerta dalla tutrice del bambino, tramite intervista semi-strutturata è stata raccolta la storia di David narrata in seguito con l’approccio della Narrative Based Medicine che permette di valorizzare l’unicità del soggetto attraverso i significati cognitivi, simbolici e affettivi del racconto. In parallelo è stato presentato il caso anche dal punto di vista fisioterapico, attraverso i passi del clinical reasoning. Per la valutazione fisioterapica mi sono avvalso principalmente dell’utilizzo di due scale di valutazioni, una utilizzata solitamente nel mondo occidentale, la Gross Motor Function Measure, ed una utilizzata dal personale dell’area di riabilitazione psico-motoria del CRRET. Infine sono stati elaborati un’analisi dei risultati emersi ed un paragone con il contesto occidentale. Risultati. Nel corso delle 8 settimane di presa a carico di David non sono emersi grandi miglioramenti misurabili con le scale di valutazione utilizzate. Dal confronto tra Nicaragua e Ticino le differenze evidenziate sono da riferirsi alla diversa quantità/qualità di servizi e risorse messe a disposizione dal territorio e dall’influenza delle problematiche sociali presenti in Nicaragua. Queste differenze socio-economiche hanno portato la riabilitazione, nelle zone rurali del paese, a cambiare paradigma di cura indirizzandole all’utilizzo della Community Based Rehabilitation. Conclusioni. Il contesto di vita influenza chiaramente la presa a carico di un bambino affetto da una sindrome pediatrica complessa, soprattutto laddove ci sono grandi differenze in termini socio-economici, ciò non comporta però un’incapacità nel raggiungimento degli obiettivi terapeutici, tra i quali il miglioramento della qualità di vita, in quei territori che presentano maggiori difficoltà ed ostacoli.

Item Type: Thesis (Bachelor)
Uncontrolled Keywords: Nicaragua, cooperazione internazionale, ONG, pediatria, microcefalia, Narrative Based Medicine
Subjects: Sanità
Divisions: Dipartimento economia aziendale, sanità e sociale > Fisioterapia
URI: http://tesi.supsi.ch/id/eprint/209

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