L’applicazione della terapia cognitivo-comportamentale nei pazienti schizofrenici : revisione di letteratura

Vital, Valeria (2017) L’applicazione della terapia cognitivo-comportamentale nei pazienti schizofrenici : revisione di letteratura. Bachelor thesis, Scuola universitaria professionale della Svizzera italiana (SUPSI)d.

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Abstract

Background: la schizofrenia è una malattia cronica caratterizzata da sintomi di carattere produttivo, sintomi negativi, disorganizzazione del comportamento e/o del pensiero e deficit cognitivi. I pazienti esordiscono solitamente in giovane età e gli andamenti della patologia sono variegati, ma spesso portano a conseguenze invalidanti per la vita della persona colpita e toccano in modo importante anche l’entourage del paziente. Il trattamento della malattia si basa sulla terapia farmacologica a base di antipsicotici. In aggiunta vi si possono aggiungere le terapie cognitivo-comportamentali, che sono indicate per trattare tutti quei sintomi che non rispondono appieno ai farmaci. Obiettivi: aumentare le mie conoscenze rispetto la schizofrenia e la sua sintomatologia; approfondire una pratica non farmacologica come la terapia cognitivo comportamentale; indagare, se a livello scientifico, ci siano o meno delle evidenze rispetto alla validità ed efficacia di una gestione dei sintomi positivi nei pazienti schizofrenici resistenti alle terapie farmacologiche con la terapia cognitivo comportamentale; arrivare e trarre delle conclusioni che potranno essere utili per avere un quadro completo su questo tema da me scelto e che magari mi permettano in futuro di poter indirizzare dei pazienti a svolgere questo tipo di terapia; implementare le mie conoscenze come infermiera nell’ambito della medicina complementare, in modo da poter, un giorno, offrire ai pazienti delle informazioni non solo a livello farmacologico, ma anche non farmacologico, sulle possibilità di gestione dei sintomi positivi della loro malattia. Metodo: per quanto riguarda il lavoro di tesi ho scelto di utilizzare come metodologia la revisione di letteratura. Seguendo le keyowrds selezionate, includendo gli articoli pubblicati dall’anno 2000 in poi e tenendo sempre conto della mia tematica e dagli obiettivi del lavoro di Bachelor. Risultati: gli studi hanno mostrato che vi sono dei benefici della terapia cognitivo-comportamentale per quanto riguarda la riduzione dei sintomi positivi come deliri ed allucinazioni anche a lungo termine. È emerso anche un’importante validità della CBT rispetto al funzionamento psico-sociale dei pazienti, con un suo miglioramento in diversi ambiti. Conclusioni: vi sono delle evidenze che l’approccio cognitivo-comportamentale sia valido per il trattamento dei sintomi positivi in pazienti schizofrenici. È di conseguenza indicato una sua applicazione associata ad una terapia farmacologica con antipsicotici

Item Type: Thesis (Bachelor)
Uncontrolled Keywords: terapia cognitivo comportamentale, schizofrenia, psicosi
Subjects: Sanità
Divisions: Dipartimento economia aziendale, sanità e sociale > Cure infermieristiche
URI: http://tesi.supsi.ch/id/eprint/1689

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