Disturbi del sonno in età pediatrica : un problema, tante soluzioni

Vidakovic, Jelena (2017) Disturbi del sonno in età pediatrica : un problema, tante soluzioni. Bachelor thesis, Scuola universitaria professionale della Svizzera italiana (SUPSI).

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Abstract

BSTRACT Background I disturbi del sonno del bambino sono una problematica sempre più odierna data dalle continue innovazioni a livello globale. Circa il 20-30% dei bambini statunitensi presenta problemi nella soddisfazione di questo bisogno primario che si manifestano con una resistenza ad andare a dormire o con la difficoltà nell’addormentarsi (Fenton, Marvicsin, & Danford, 2014). Le cause sono soprattutto legate all’organizzazione della giornata, alla molteplicità di stimoli che circondano il bambino e alle abitudini date dai genitori. Scopo Questa ricerca intende indagare su quali possono essere le possibili strategie da mettere in atto o i campi su cui si deve lavorare al fine di prevenire l’insorgenza dei disturbi del sonno nel bambino. Così voglio dimostrare che con un’adeguata qualità di vita la possibilità di riscontrare i disturbi è bassa. Metodo Inizialmente, attraverso una ricerca bibliografica e alla conseguente stesura del quadro teorico, ho cercato di approfondire la tematica potendola così comprendere meglio. In questa fase esplorativa teorica ho tentato di mettere in luce tutti gli elementi legati allo stile e alla qualità di vita che sono emersi dalla letteratura e che incidono poi sulla durata e sulla qualità del sonno del bambino. Di seguito mi sono concentrata solo su un elemento che sarebbero gli apparecchi elettronici, in particolare la televisione. La domanda di ricerca è diventata così più dettagliata, infatti ciò che ho voluto fare è capire quali sono le variabili che caratterizzano la visione della televisione nei bambini dai 2 agli 8 anni che incidono poi sulla durata e sulla qualità del sonno. Gli articoli sono stati ricercati in diverse banche dati e tramite l’utilizzo di svariate parole chiavi. Risultati Sono stati utilizzati 6 articoli e tutti hanno evidenziato le principali variabili a cui bisogna fare attenzione e al quale si può porre un rimedio. La visione della televisione non da conseguenze immediate, ma a lungo andare influisce non solo sul sonno, bensì anche su altre attività di vita quotidiana. Successivamente all’alterazione delle principali variabili, possono insorgere problematiche patologiche del sonno. Discussione Di principio sono i genitori che devono educare i figli sulle corrette pratiche e usanze, ma non sempre è possibile, e dove c’è una mancata conoscenza da parte dei genitori, l’introduzione di una figura sanitaria, in questo caso dell’infermiere, garantisce un’ulteriore risorsa. L’infermiere ha così la possibilità di educare non solo i genitori, ma di entrare in contatto con tutta l’unità famigliare. Questo tipo di approccio da parte dell’infermiere è denominato anche prevenzione primaria

Item Type: Thesis (Bachelor)
Uncontrolled Keywords: sleep, quality life, physical activity, child sleep, nutrition, sport, sugar, obesity, child sleep disorder, phone, television, children, screen light, passive exposure, active exposure
Subjects: Sanità
Divisions: Dipartimento economia aziendale, sanità e sociale > Cure infermieristiche
URI: http://tesi.supsi.ch/id/eprint/1504

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