Il Programma Edifici : risanare e approfittare : quale riscontro per il portafoglio immobiliare dell’Assofide SA?

Djalti, Pascal Malik (2010) Il Programma Edifici : risanare e approfittare : quale riscontro per il portafoglio immobiliare dell’Assofide SA? Bachelor thesis, Scuola Universitaria Professionale della Svizzera Italiana.

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Abstract

Il presente lavoro si basa sul programma nazionale “Programma Edifici”. Esso è stato avviato all’inizio del 2010 dalla Confederazione in collaborazione con i Cantoni, con lo scopo di incentivare i risanamenti degli involucri di edifici costruiti prima del 2000, al fine di migliorare l’isolazione termica, così da ridurre in modo significativo le emissioni di CO2 (Anidride carbonica). In seguito all’adozione del Protocollo di Kyoto nel 2003, la Svizzera si è impegnata a ridurre dell’8% le emissioni di CO2 durante il periodo 2008-2012 rispetto ai livelli del 1990. Per poter raggiungere tale obbiettivo la Svizzera ha dovuto concentrare maggiormente la sua politica energetico-ambientale sull’efficienza energetica e sulle energie rinnovabili. In Svizzera il 40% dell’energia viene utilizzata per riscaldare gli immobili. Proprio gli immobili di vecchia costruzione mostrano lacune enormi per quanto riguarda l’efficienza energetica. Ad esempio uno stabile costruito nel 1975 consuma mediamente 22 litri di olio combustibile al metro quadro, mentre un edificio di recente costruzione può raggiungere dei consumi di 5 litri al m². È però stato accertato da un rapporto del Credit Suisse Economic Research del 2009, che le nuove costruzioni ammontano appena all’1% all'anno. Ciò significa che è necessario porre l’accento sul risanamento degli edifici già esistenti e ottimizzare la performance del loro consumo energetico. Nella seduta del 5 marzo 2010 il Consiglio Federale ha gettato le basi per il “Programma Edifici”, modificando retroattivamente al 1° gennaio 2010 la legge federale sulla riduzione delle emissioni di CO2. Il programma è così parzialmente finanziato dagli introiti provenienti dalla tassa sulle emissioni di anidride carbonica che, applicata ai combustibili fossili come l’olio combustibile, il gas o il carbone, dovrebbe fungere da incentivo per l’utilizzo di energie alternative. Analizzando il portafoglio immobiliare della fiduciaria Assofide SA, si constata che esso corrisponde in buona parte al profilo definito dal “Programma Edifici”. Per poter trarre delle conclusioni in merito alla validità del programma e alle eventuali conseguenze, si è effettuata una valutazione di investimento, ipotizzando diversi scenari per due edifici gestiti dall’Assofide SA. Se si considera l’aspetto economico, gli investimenti non sono redditizi per i proprietari delle case, i quali non vengono sufficientemente motivati ad effettuare i risanamenti. Per raggiungere gli obiettivi prefissati si dovrà inevitabilmente ricorrere ad altri mezzi o imporre altre misure, ed è proprio in tale contesto che si giustifica un programma nazionale come quello del “Programma Edifici”.

Item Type: Thesis (Bachelor)
Supervisors: Lunati, Diego and Kaehr, Paolo
Additional Information: PDF non disponibile. Segnatura 2010.B.9.B
Uncontrolled Keywords: contbailità, accounting, controlling, fiduciaria, sostenibilità, ambiente, ecologia, green, investimenti
Subjects: Economia
Divisions: Dipartimento economia aziendale, sanità e sociale > Economia e Diritto
URI: http://tesi.supsi.ch/id/eprint/1448

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