Prevenzione efficace delle cadute a domicilio : come migliorare la comunicazione tra curante e paziente

Merlo, Loris (2016) Prevenzione efficace delle cadute a domicilio : come migliorare la comunicazione tra curante e paziente. Bachelor thesis, Scuola universitaria professionale della Svizzera italiana (SUPSI).

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Abstract

Background Le conseguenze delle cadute nella popolazione anziana sono oggetto di interesse sanitario, sociale e politico. Una caduta è un evento spesso multifattoriale e segna il punto di rottura di un equilibrio molto sottile tra la persona e il suo ambiente. Per questo le cadute rappresentano una priorità per la sanità pubblica a causa della loro frequenza, del ricorso all’istituzionalizzazione che è associato ai suoi esiti, dell’elevata probabilità di causare o aggravare disabilità e dell’elevata mortalità. Obiettivi L’obiettivo della prima parte teorica è quello di presentare, approfondire e comprendere le implicazioni del rischio di caduta e di tutti i fattori che possono concorrere a creare una situazione dove questo rischio è presente, come pure valutare questi fattori tramite scale validate e come poter intervenire, quando possibile, in veste di infermiere. Nella seconda parte dello scritto viene presentata un’analisi di tipo qualitativo andando ad interagire con alcune persone definite come a rischio di caduta, per comprendere gli aspetti inerenti la comunicazione tra infermiere e paziente. La domanda che sta alla base di questa ricerca è: com’è possibile migliorare la comunicazione tra il paziente e il curante rispetto al tema delle cadute a domicilio? Metodologia Nella prima parte viene fornita una dettagliata base nozionistica redatta tramite la ricerca di articoli scientifici, linee guida e libri inerenti il tema delle cadute. Sono stati estrapolati da tutto il materiale ricercato i temi più connessi all’argomento e riassunti dividendoli in capitoli quali: Valutazione, fattori di rischio e interventi di prevenzione. Nella seconda parte, tramite una ricerca sociologica qualitativa basata su cinque soggetti a rischio di caduta scelti tramite un campionamento a “valanga” o “palla di neve”, si cercherà di indagare il vissuto di queste persone e come sia possibile migliorare la comunicazione tra curante e paziente riguardo il tema del rischio e la prevenzione delle cadute a domicilio. Per la raccolta dati ho proceduto inizialmente a un’osservazione a domicilio insieme ad un infermiere, in seguito, dopo aver posto una domanda e delle sotto-domande di ricerca, sono tornato dagli stessi soggetti ad eseguire un’intervista personalizzata. Conclusioni I fattori che entrano in gioco nella comunicazione sono innumerevoli e soggettivi, non può quindi esistere un protocollo di approccio al paziente che presenta un rischio di caduta che possa fare in modo che chiunque accetti e metta in pratica gli atti di prevenzione proposti. Quello che l’operatore della salute può fare è fornire dei consigli facendo in modo che siano il più possibile comprensibili alla persona ed essere disponibili affinché venga fornitogli tutto l’aiuto necessario per poterli mettere in pratica. L’approccio comunicativo migliore può essere affinato con l’esperienza lavorativa da parte degli operatori della salute, ma può comunque non sempre essere efficace. Un fattore importante risulta comunque essere la fiducia e la presenza costante e disponibile del personale di cura.

Item Type: Thesis (Bachelor)
Subjects: Sanità
Divisions: Dipartimento economia aziendale, sanità e sociale > Cure infermieristiche
URI: http://tesi.supsi.ch/id/eprint/1338

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