Quali stili di vita possono modificare il decorso della neuropatia diabetica in pazienti affetti da diabete mellito di tipo 2

Piatti, Davide and Malinov, Aleksandar (2016) Quali stili di vita possono modificare il decorso della neuropatia diabetica in pazienti affetti da diabete mellito di tipo 2. Bachelor thesis, Scuola universitaria professionale della Svizzera italiana (SUPSI).

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Abstract

Background La prevalenza del diabete mellito nel mondo è in netto aumento, da circa 30 milioni di casi nel 1985 a 177 milioni nel 2000. La tendenza volge verso un aumento anche in futuro con delle prospettive che parlano di circa 438 milioni di casi in tutto il mondo nel 2030. Visto l'in- cremento dell’obesità e dei ridotti livelli di attività fisica che si verificano man mano che i di- versi paesi divengono più industrializzati, la prevalenza del diabete mellito di tipo 2 sta au- mentando più rapidamente. Questo ha effetti negativi sui costi per la salute che stanno aumentando in modo vertiginoso. La neuropatia diabetica è fra le complicanze più frequenti, con una prevalenza di circa il 50% nei pazienti con una diagnosi di diabete. Obiettivi Lo scopo di questa tesi è di rispondere alla domanda "quali stili di vita possono modificare il decorso della neuropatia diabetica in pazienti affetti da diabete mellito di tipo 2?". Gli obiettivi che ci siamo posti sono di accrescere le conoscenze personali sulla patologia, individuare le problematiche che possono manifestarsi a seguito di una non corretta com- pliance da parte del paziente nei confronti della patologia, individuare gli interventi innovativi di educazione terapeutica presenti in letteratura, rapportati alla pratica professionale e sug- gerire secondo quanto trovato in letteratura, le modalità migliori per una presa a carico di di- mostrata qualità. Per quanto possibile i dati e le valutazioni dovrebbero essere orientati al nostro futuro contesto lavorativo, ovvero quello svizzero o perlomeno europeo. Metodologia Per questo lavoro di tesi abbiamo utilizzato il metodo della revisione sistematica della letteratura. Abbiamo ricercato gli articoli sulle seguenti banche dati: PubMed, Medline, Elsevir (science direct) , Cochrane Library e google scholar. Questa ricerca ci ha portato a selezionare 6 articoli fra i 26 trovati inizialmente che abbiamo valutato secondo la metodologia proposta da Jadag et al., 1996. Risultati Dai sei aritcoli che abbiamo selezionato quattro erano basati su interventi complementari, uno sull’ integrazione di micronutrienti e uno inerente all’ attività aerobica. Le terapie complementari permettono di incrementare la forza muscolare, l'equilibrio, il pun- teggio sulle scale di valutazione delle neuropatie, la qualità di vita e diminuire il dolore neu- ropatico percepito oltre che abbassare i valori della glicemia a digiuno e l'emoglobina glicata. Per quanto concerne l'attività aerobica, essa ha effetti benefici sulla velocità di conduzione nervosa e sull'incremento positivo dei sintomi neuropatici. L'aspetto nutrizionale tramite l’integrazione di micronutrienti permette di migliorare la sinto- matologia neuropatica incrementando l'attività sensoriale nervosa. Conclusioni Gli interventi rilevati giocano un ruolo importante nella gestione delle neuropatie diabetiche permettendo un decorso della malattia più favorevole. Questi interventi non implicano azioni invasive che potrebbero danneggiare l'integrità fisica della persona ma bensì in alcuni casi possono essere persino applicati in luoghi informali, come il domicilio del paziente stesso.

Item Type: Thesis (Bachelor)
Uncontrolled Keywords: diabetic neuropathy, neuropathy management, type 2 diabetes, lifestyle interventions, nutrition changes, physical activity
Subjects: Sanità
Divisions: Dipartimento economia aziendale, sanità e sociale > Cure infermieristiche
URI: http://tesi.supsi.ch/id/eprint/1334

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