Lasciar fare facendo per aiutare ad aiutarsi : indagine sulle modalità organizzative e operative utilizzate dall’équipe del Foyer Camminata per promuovere lo sviluppo dell’empowerment degli utenti

Sciaroni, Pym (2016) Lasciar fare facendo per aiutare ad aiutarsi : indagine sulle modalità organizzative e operative utilizzate dall’équipe del Foyer Camminata per promuovere lo sviluppo dell’empowerment degli utenti. Bachelor thesis, Scuola Universitaria Professionale della Svizzera Italiana.

[img] Text
Sciaroni_Pym.pdf - Published Version
Available under License Creative Commons Attribution Non-commercial.

Download (11MB)

Abstract

L’empowerment riguarda la possibilità di avere un controllo sulla propria vita; possibilità che, per le persone con disabilità, non è scontata. La storia della disabilità, infatti, è cambiata molto nel corso del tempo e solo circa dagli anni ’70 in poi le persone con disabilità hanno potuto affrontare dei processi di crescita ed iniziare ad essere considerate esperte della propria situazione. La motivazione che ha permesso di affrontare la tematica riguardante la promozione dell’empowerment delle persone con disabilità è sorta durante l’esperienza di pratica professionale svolta presso il Foyer Camminata, luogo in cui gli educatori accompagnano gli utenti nei loro percorsi di crescita. In particolare, l’obiettivo del lavoro di tesi è quello di fornire informazioni rispetto alle modalità - sia organizzative, sia operative - utilizzate dagli operatori sociali del Foyer Camminata per promuovere, appunto, lo sviluppo dell’empowerment degli utenti. Per raggiungere lo scopo sopracitato è stato necessario innanzitutto svolgere un approfondimento teorico riguardante i concetti quali empowerment, autodeterminazione, autonomia, autoefficacia e autostima, nonché il tema riguardante la progettazione dialogica partecipata. In seguito è stata elaborata la raccolta dati attraverso le interviste al Responsabile e agli operatori del Foyer Camminata. La parte più importante del lavoro di tesi è costituita dall’analisi, che concerne il confronto tra le teorie trattate e i dati emersi dalla ricerca. In relazione alla teoria, i risultati emersi fanno comprendere che le modalità utilizzate dagli educatori sono favorevoli allo sviluppo dell’empowerment degli utenti in quanto riguardano il “lasciar fare”, ovvero l’offrire all’utente lo spazio e il tempo per potersi sperimentare e gestire in autonomia, come anche la possibilità di esprimersi, di proporre e di scegliere fra varie opportunità. Contemporaneamente l’educatore “fa” in quanto è sempre presente attraverso l’accompagnamento, il sostegno, la valorizzazione e la valutazione del percorso. In tale indagine, inoltre, emerge l’importanza di svolgere con gli utenti dei colloqui formali regolari. Per promuovere l’empowerment, infatti, è necessario non solo sviluppare nuove competenze, ma anche consapevolezze, le quali si sviluppano, appunto, grazie a dei regolari momenti dedicati alla riflessione e alla costruzione di significati. L’intenzione più profonda di questo lavoro di tesi è quella di esaltare i diritti delle persone con disabilità, più nello specifico la loro possibilità di autodeterminarsi nell’organizzazione della propria vita. L’indagine può quindi essere utile a tutti gli operatori sociali per non dimenticarsi mai che le modalità organizzative e operative adottate soprattutto nei contesti abitativi sono fondamentali nella promozione dello sviluppo dell’empowerment delle persone con disabilità.

Item Type: Thesis (Bachelor)
Additional Information: Opzione: Educatore sociale - Luogo di stage: Fondazione Diamante, Foyer Camminata, Bellinzona
Uncontrolled Keywords: contesto abitativo, disabilità, modalità organizzative, organizzazione, modalità operative, équipe, processi di crescita, empowerment, autodeterminazione, autonomia, autostima, autoefficacia
Subjects: Scienze sociali
Divisions: Dipartimento economia aziendale, sanità e sociale > Lavoro sociale
URI: http://tesi.supsi.ch/id/eprint/1323

Actions (login required)

View Item View Item