Fatica ed empatia : un rapporto complesso : analisi delle strategie per la riduzione del rischio di affaticamento empatico degli operatori di una comunità socio-terapeutica per adolescenti

Benedetti, Irian (2016) Fatica ed empatia : un rapporto complesso : analisi delle strategie per la riduzione del rischio di affaticamento empatico degli operatori di una comunità socio-terapeutica per adolescenti. Bachelor thesis, Scuola Universitaria Professionale della Svizzera Italiana.

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Abstract

La tematica scelta per questo lavoro di tesi riguarda l’importanza per l’educatore di utilizzare una serie di strategie e di spazi per diminuire il rischio di affaticamento empatico. In un contesto socio-terapeutico per adolescenti agli esordi psicopatologici risulterebbe infatti fondamentale monitorare questo rischio, al fine di mantenere una buona professionalità e di evitare che il senso di autoefficacia professionale venga compromesso. La domanda centrale del LT è: “Quali sono le strategie per proteggere gli operatori di una comunità socio-terapeutica per adolescenti dal rischio di affaticamento empatico relativo alle attività nei laboratori?”. Per rispondere a tale quesito sono state utilizzate delle teorie di riferimento riconducibili ad autori che si ispirano al modello psicodinamico e relazionale tipico di alcune comunità terapeutiche, con alcuni accenni alla relazione psicoeducativa. I dati sono stati raccolti attraverso un metodo induttivo all’interno della realtà istituzionale di Arco, l’unica comunità socio-terapeutica per adolescenti presente in Ticino. Gli strumenti utilizzati per la raccolta dei dati sono due: il diario di osservazione partecipante e le interviste semi-strutturate. Questo lavoro di ricerca è stato quindi sviluppato partendo dall’analisi della situazione presente all’interno di una realtà educativa specifica, ovvero quella dei laboratori terapeutici della comunità Arco, per poi ragionare in modo più ampio rispetto al lavoro sociale, agli operatori impiegati nel settore degli adolescenti e dei minorenni in generale. Il documento è stato strutturato partendo dal presupposto che il disagio manifestato dai giovani utenti della comunità possa concorrere al rischio per gli operatori di manifestare sintomi e segnali relativi all’affaticamento empatico, concetto presentato ed approfondito all’interno di uno dei capitoli. Infine si è cercato di rispondere in modo concreto alla domanda di ricerca, analizzando le modalità e le strategie per ridurre questo rischio adottate dagli educatori della comunità e predisposte dalla struttura stessa, confrontandole anche con le proposte degli autori selezionati nei testi di riferimento. La ricerca ha fatto emergere alcune proposte applicabili agli educatori impiegati nel settore dei minorenni e ha messo in luce come quello che si presenta come un rischio, con una buona manutenzione della professionalità educativa, possa portare benefici attraverso dei processi di resilienza, rafforzando il ruolo educativo ed il senso di autoefficacia professionale. Per fare ciò è necessario che l’educatore si avvicini all’argomento con interesse e curiosità, che si metta in gioco a livello personale, sfruttando gli spazi, le figure di riferimento e le strategie a sua disposizione ed eventualmente individuandone altre metodologie in modo personale.

Item Type: Thesis (Bachelor)
Additional Information: Opzione: Educatore sociale - Luogo di stage: ARCO, Comunità socio-terapeutica per adolescenti, Riva S. Vitale
Uncontrolled Keywords: adolescenza, affaticamento empatico, comunità; socio-terapia, laboratori, resilienza
Subjects: Scienze sociali
Divisions: Dipartimento economia aziendale, sanità e sociale > Lavoro sociale
URI: http://tesi.supsi.ch/id/eprint/1291

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