Furto di informazioni fiscali e utilizzo illecito : azione immorale o nuovi Robin Hood?

Pesciallo, Giada (2011) Furto di informazioni fiscali e utilizzo illecito : azione immorale o nuovi Robin Hood? Bachelor thesis, Scuola Universitaria Professionale della Svizzera Italiana.

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Abstract

Nel mondo tutti gli Stati, in un modo o nell’altro, prelevano dai propri cittadini delle tasse con cui finanziarsi per far fronte a tutti quegli impegni monetari che sono necessari al miglioramento continuo della vita dei residenti, tra cui quello di fornire degli aiuti monetari a chi lo necessita e di realizzare e mantenere in buono stato le opere pubbliche. Il versamento delle imposte da parte dei privati è vincolante, ma spesso molti contribuenti nascondono parte dei propri averi così da averne di più a disposizione per sé stessi. Solitamente per occultare i capitali non dichiarati (ciò avviene spesso con l’aiuto di un istituto finanziario) si investono i soldi in conti bancari poco limpidi, spesso di Paesi considerati dei veri e propri paradisi fiscali. Per evitare che questo accada, i governi di molte nazioni occidentali, hanno stretto degli accordi al fine di fornirsi l’un l’altro assistenza amministrativa in materia fiscale volta a ridurre al minimo scorrettezze sul versamento delle tasse. La Svizzera, considerata un paradiso fiscale a motivo del segreto bancario su cui verte il suo settore finanziario, si è aperta verso l’estero il 13 marzo 2009, con la decisione epocale presa dal Consiglio Federale di cooperare con gli altri Paesi contraenti per la lotta all’evasione e alla frode fiscale. Lo scopo di questo lavoro è di comprendere qual è la posizione della Svizzera nello scambio internazionale di dati bancari utili ai fini fiscali, facendo riferimento al suo diritto interno e alle Convenzioni stipulate con l’estero, tenendo in considerazione che l’assistenza si fonderebbe su informazioni ottenute dagli altri Stati in modo illegale. Un altro aspetto cruciale è l’analisi delle conseguenze che spettano a colui che commette un delitto verso l’ente fiscale, a colui che trafuga i dati e all’autorità che li acquista, in modo da poter esaminare le implicazioni etiche che da tali comportamenti scaturiscono.

Item Type: Thesis (Bachelor)
Supervisors: Vorpe, Samuele
Additional Information: PDF non disponibile. Tesi d'archivio. Segnatura 2011.B.7.A
Uncontrolled Keywords: segreto bancario, OCSE, trasparenza fiscale, Svizzera, Germania, fiscalità
Subjects: Economia
Divisions: Dipartimento economia aziendale, sanità e sociale > Economia e Diritto
URI: http://tesi.supsi.ch/id/eprint/1243

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