Come il Nudging può aiutare a promuovere la salute degli anziani al domicilio nelle cure infermieristiche

Campanile, Nicole (2016) Come il Nudging può aiutare a promuovere la salute degli anziani al domicilio nelle cure infermieristiche. Bachelor thesis, Scuola universitaria professionale della Svizzera italiana (SUPSI).

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Abstract

Introduzione Questo lavoro di tesi intende indagare quali sono le problematiche che gli anziani incontrano oggi tutti i giorni al domicilio e quali possono essere le strategie di promozione della salute migliori per permettergli di restarci. Ho scelto di concentrarmi su una fetta della popolazione sempre più in espansione, di cui noi dobbiamo essere in grado di prenderci cura nei migliori dei modi. Vi sono sempre più anziani in età avanzate, con numeri deficit fisici, che non li devono scoraggiare, ma dare la forza per continuare ad essere attivi il più possibile nella loro vita quotidiana. Purtroppo, oggi, con la medicalizzazione e commercializzazione della vita, per ogni problema di salute o quotidiano, si risolve prescrivendo numerosi farmaci agli anziani. Perciò, vorrei indagare se nel mondo di oggi le tendenze sono davvero queste e come ci si può comportare per difenderci. Obiettivi e contesto di ricerca Il contesto d’indagine del mio lavoro di Bachelor, si svolgerà presso il “Servizio di assistenza e cura a domicilio di interesse pubblico Luganese” (SCuDo) e direttamente al domicilio degli anziani interessati nell’indagine. L’obiettivo di ricerca, oltre indagare quali sono i comportamenti problematici oggi per gli anziani a domicilio e come gli infermieri li risolvono nel migliore dei modi, è analizzare se un metodo di Nudging può favorire la loro autonomia e autodeterminazione al domicilio. Metodologia della ricerca Il filo conduttore che mi ha guidato durante l’elaborazione del lavoro di tesi, è rappresentato dalla mia domanda di ricerca, ovvero “quali sono le indicazioni comportamentali legate ai trattamenti infermieristici /all’educazione sanitaria, che in genere creano difficoltà nell’anziano al domicilio e come il Nudging può aiutare in questo contesto”. Lo strumento principale che mi ha permesso di raccogliere numerose informazioni sul tema, è costituito dalle interviste infermieristiche del servizio domiciliare (SCuDo) e di una coppia di anziani domiciliati nel Luganese da diverso tempo. Il metodo qualitativo, è stato il più opportuno per raccogliere preziosi dati reali sul tema d’indagine. Risultati e Conclusioni Secondo i dati raccolti, gli anziani oggi hanno ancora il concetto del “Ormai sem vecc”, in cui avere degli acciacchi fa parte della quotidianità. Perciò, oggi le cure infermieristiche domiciliari stanno facendo passare il messaggio che la vecchiaia non è una malattia ed essere attivi nella terza età, è la soluzione principale per restare il più possibile autonomi fino alla fine. Per risolvere il problema e far passare il messaggio, il servizio domiciliare, in collaborazione con l’Associazione Concronos, ha aperto una palestra per over 60. Davanti a questa informazione sono rimasta compiaciuta del fatto che il nostro territorio Ticinese è interessato ai bisogni e problemi della popolazione anziana. Alla fine di questo percorso, posso confermare di essere in un paese fortunato che risponde alle necessità di una popolazione, spesso fragile, creando centri diurni specializzati e palestre movimento apposite.

Item Type: Thesis (Bachelor)
Subjects: Sanità
Divisions: Dipartimento economia aziendale, sanità e sociale > Cure infermieristiche
URI: http://tesi.supsi.ch/id/eprint/1231

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