Applicazione del Sistema di Controllo Interno : il caso della Fondazione Casa S. Rocco

Scotti, Raffaele (2012) Applicazione del Sistema di Controllo Interno : il caso della Fondazione Casa S. Rocco. Bachelor thesis, Scuola Universitaria Professionale della Svizzera Italiana.

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Abstract

A partire dal 1. gennaio 2008, le organizzazioni di medie e grandi dimensioni sono obbligate dalle nuove disposizioni del diritto obbligazionario svizzero (art.728a CO e 728b CO) a dimostrare l’esistenza di un Sistema di Controllo Interno (SCI) nell’ambito della revisione ordinaria annuale. Quest’obbligo tocca tali organizzazioni indipendentemente dalla loro forma giuridica, ma è attualmente in corso presso le pubbliche amministrazioni svizzere l’adeguamento delle basi legali riguardanti il SCI e sempre più al centro del dibattito è la sua applicazione alle organizzazioni non profit finanziate dallo Stato. Il SCI interviene per creare un ambiente dove l’impiego delle risorse avviene coerentemente con gli obiettivi e per prevenire abusi o malversazioni del patrimonio amministrato. Nel contesto appena illustrato, la Fondazione Casa San Rocco ha deciso di dotarsi di un Sistema di Controllo Interno. Il lavoro è iniziato raccogliendo e inventariando tutti i documenti utili ai fini del SCI (organigramma, regolamenti delle firme, missione, ecc.) con il duplice scopo di capire l’organizzazione dell’Istituto e per poter in seguito costruire il modello SCI con le varie fasi del processo e i controlli esistenti. Basandosi sulla lista di processi classici presenti nelle organizzazioni fornita dalla letteratura1 sono poi stati individuati i rischi chiave ad essi connessi, tale operazione è risultata utile al momento di selezionare i processi e di proporre i nuovi controlli (per questioni di coerenza e utilità dei controlli stessi). Successivamente si è passati alla fase di selezione dei processi chiave effettuata attraverso l’analisi dei bilanci, la quale ha permesso di individuare le posizioni maggiormente consistenti e metterle in relazione ai vari processi. In seguito è stata effettuata una valutazione dei rischi legati alla protezione del patrimonio con la collaborazione del Direttore Amministrativo. Queste due operazioni hanno permesso di determinare dieci processi da scomporre in fasi, per ciascuna delle quali sono stati individuati i controlli esistenti, i controlli aggiuntivi proposti, la periodicità dei controlli ed i loro responsabili. Il risultato che ne è scaturito funge da base per l’implementazione del SCI nella Casa San Rocco. Sono stati infatti individuati dei processi che necessitano di maggiori controlli, altri che invece sono già ad un buon livello per scongiurare i rischi ed infine sono stati disegnati dei processi con l’intento di volerli standardizzare. Grazie a questo lavoro la Direzione Amministrativa dell’Istituto in accordo con il Consiglio di Fondazione potrà procedere all’effettiva implementazione del SCI ricavandone i benefici intrinseci allo strumento: una rendicontazione maggiormente oggettiva e corretta, l’efficienza e l’efficacia delle diverse attività presenti all’interno, il rispetto delle leggi e dei regolamenti e la creazione di un ambiente che minimizzi i comportamenti fraudolenti e/o gli errori.

Item Type: Thesis (Bachelor)
Supervisors: Ferrari, Domenico and Luoni, Laura
Additional Information: PDF non disponibile. Tesi d'archivio. Segnatura 2012.B.6.A
Uncontrolled Keywords: sistema controllo interno, processi, case study, SCI
Subjects: Economia
Divisions: Dipartimento economia aziendale, sanità e sociale > Economia e Diritto
URI: http://tesi.supsi.ch/id/eprint/1184

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