Le nuove convenzioni fiscali siglate dalla Svizzera con Germania e Gran Bretagna : la via per conciliare segreto bancario e lotta all'evasione fiscale?

Vecchiato, Adele (2012) Le nuove convenzioni fiscali siglate dalla Svizzera con Germania e Gran Bretagna : la via per conciliare segreto bancario e lotta all'evasione fiscale? Bachelor thesis, Scuola Universitaria Professionale della Svizzera Italiana.

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Abstract

La crisi finanziaria ed economica internazionale in atto non ha visto precedenti. La necessità di rimpatrio di fondi ha aizzato una “global war against fiscal evasion”. Guerra nella quale, la Svizzera è stata messa all’angolo dalla comunità mondiale a causa delle sue leggi, o meglio del suo segreto bancario il cui scopo, a parer loro, è unicamente favorire l’evasione fiscale. Venerdì 13 marzo 2009: l’inizio della fine? Questa fu la fatidica data in cui, sotto le stringenti pressioni internazionali, il Governo decise di revocare la riserva dell’articolo 26 del Modello di convenzione fiscale dell’OCSE: il primo grande passo verso la collaborazione planetaria, ma soprattutto il primo grande colpo al segreto bancario svizzero. Gli Stati terzi non si sono accontentati di questa concessione però, e attraverso un’azione congiunta delle organizzazioni internazionali più importanti hanno continuato a premere sempre più per il raggiungimento di uno scambio automatico e spontaneo delle informazioni ai fini fiscali. È in questo contesto generale che la Confederazione abbandona il suo atteggiamento difensivo, abbracciandone uno propositivo, con l’introduzione di un nuovo modello di nome Rubik, come il rompicapo più famoso del mondo in cui vanno riallineati i vari tasselli del cubo. Il piano Rubik rappresenta per la Confederazione la via di fuga “dall’angolo” in cui è stata cacciata. Esso è un’allettante alternativa allo scambio automatico di informazioni che mira all’emersione dei fondi non dichiarati nel proseguimento della strategia del “denaro pulito” promossa dal Consiglio Federale, tutelando però contemporaneamente la sfera privata dei clienti bancari. Grazie a questo nuovo accordo bilaterale, nato nel nostro Cantone, gli Stati partner hanno la possibilità di incassare ingenti somme per mezzo dell’imposta liberatoria, non solo sui redditi futuri, ma anche per quelli passati. Mediante lo studio di documenti governativi, atti parlamentari e letteratura di riferimento, si fornisce nella prima parte della ricerca un quadro generale sui principali avvenimenti che hanno portato al cambiamento di rotta della politica elvetica. Verranno di seguito approfonditi, nella parte centrale dello studio, i tratti del modello Rubik, prendendo in esame le due Convenzioni sull'imposta alla fonte in ambito fiscale già firmate dalla Svizzera con Germania e Regno Unito. Nella parte conclusiva vengono esposti i possibili scenari futuri relativi alla cooperazione internazionale in ambito fiscale, nonché le conseguenze che tali sviluppi potrebbero apportare alla piazza finanziaria elvetica.

Item Type: Thesis (Bachelor)
Supervisors: Vorpe, Samuele and Molo, Giovanni
Additional Information: PDF non disponibile. Tesi d'archivio. Segnatura 2012.B.19.A
Uncontrolled Keywords: segreto bancario, fiscalità, OCSE, trasparenza, Svizzera, Germania, Rubik
Subjects: Economia
Divisions: Dipartimento economia aziendale, sanità e sociale > Economia e Diritto
URI: http://tesi.supsi.ch/id/eprint/1162

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