La Svizzera e l'assistenza amministrativa in materia fiscale per domande raggruppate

Ranic, Aleksandar (2013) La Svizzera e l'assistenza amministrativa in materia fiscale per domande raggruppate. Bachelor thesis, Scuola Universitaria Professionale della Svizzera Italiana.

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Abstract

L’assistenza amministrativa in materia fiscale, da quando è scoppiata la crisi finanziaria dei mutui sub-prime nel 2007 negli USA, è tornata ad essere un tema di cruciale importanza per i governi dei paesi economicamente più sviluppati. In particolare paesi come la Svizzera hanno subito una forte pressione affinché fossero più collaborativi nel fornire informazioni su capitali presenti nei propri istituti finanziari. Da parte della Confederazione, da sempre molto restia a collaborare e strenua sostenitrice e tutrice del proprio segreto bancario, si è vista per la prima volta un’inversione di tendenza. Si è infatti assistito ad una apertura, con la Svizzera pronta ad adeguarsi gradualmente agli standard in materia di assistenza amministrativa, secondo il modello dell’OCSE e del TIEA, nonché l’adesione all’Accordo FATCA proposto dagli USA. Questo lavoro ha come obiettivo di dare una visione chiara e mirata sui nuovi standard in materia di assistenza amministrativa, ai quali la Svizzera si sta adeguando, esplicitandone le peculiarità di maggiore rilevanza, attraverso un’analisi della legislatura esistente, dell’art. 26 del Modello OCSE e 5 del TIEA, dell’Accordo FATCA e delle leggi interne svizzere per rendere possibili questi adeguamenti, oltre che di una cronologia con relativa spiegazione degli eventi che hanno portato alla situazione odierna. Questi nuovi standard, introdotti nel Modello OCSE il 17 luglio 2012, sono principalmente incentrati sulla possibilità effettuare delle richieste di informazioni fiscali per gruppi di contribuenti, cioè presentare delle domande ad uno Stato estero che contengono delle richieste di informazioni su persone assoggettate nel proprio paese per le quali si ha il sospetto fondato di infrazioni o reati fiscali, secondo un modello di comportamento. Inoltre verrà descritto l’Accordo FATCA siglato con gli USA il 14 febbraio 2013, il quale ha come scopo la trasmissione di informazioni su conti bancari di persone da parte di istituti finanziari esteri all’IRS, l’organo fiscale nazionale statunitense, con l’obiettivo di tassare tutti i conti detenuti in paesi esteri da individui assoggettati illimitatamente all’obbligo fiscale negli USA. Il raggiungimento degli obiettivi prefissati, menzionati nelle righe precedenti è stato a mio parere raggiunto. La difficoltà più grande riscontrata risiedeva nell’evoluzione continua della tematica, durante la stesura di questo lavoro; per determinati paragrafi è stato necessaria una rielaborazione causata appunto da novità degli ultimi mesi. Si evince dall’analisi dei testi presi in esame una progressiva apertura della Confederazione sulla collaborazione tra Stati in materia di informazioni fiscali, per ora solo su richiesta, ma con la concreta possibilità, a mio parere, di un futuro adeguamento allo scambio automatico. Ancora da definire per la Svizzera se sarà possibile e in che misura limitare la retroattività delle domande raggruppate, cioè la possibilità di effettuare richieste di assistenza amministrativa per periodi precedenti alle firme degli accordi di scambio di informazioni, per i quali si sono fornite alcune varianti e interpretazioni verosimili.

Item Type: Thesis (Bachelor)
Supervisors: Vorpe, Samuele and Molo, Giovanni
Additional Information: PDF non disponibile. Tesi d'archivio. Segnatura 2013.B.7.A
Uncontrolled Keywords: assistenza amministrativa, fiscalità, domande raggruppate
Subjects: Economia
Divisions: Dipartimento economia aziendale, sanità e sociale > Economia e Diritto
URI: http://tesi.supsi.ch/id/eprint/1116

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