L'imposizione sul capital gain in Svizzera : discussione sulla circolare no. 36 emanata dall'Amministrazione federale delle contribuzioni

Cattelan, Sacha (2013) L'imposizione sul capital gain in Svizzera : discussione sulla circolare no. 36 emanata dall'Amministrazione federale delle contribuzioni. Bachelor thesis, Scuola Universitaria Professionale della Svizzera Italiana.

Full text not available from this repository.

Abstract

L’imposizione degli utili in capitale in Svizzera, è un tema che da ormai oltre tre decenni dà adito a molteplici dibattiti tra politici ed esponenti del settore economico. Non disponendo ad oggi di un articolo di legge che sancisca in modo chiaro e definito la delimitazione fra attività lucrativa indipendente (imponibile) e una mera amministrazione della sostanza privata (esente da imposta), la certezza e l’equità del nostro diritto sembrano essere compromesse. L’imposizione o l’esenzione degli utili in capitale avviene pertanto sulla base di sentenze emesse dal Tribunale federale (TF), applicando così la giurisprudenza esistente. L’Amministrazione federale delle contribuzioni (AFC) ha ripreso gli indizi giurisprudenziali elaborati nel corso degli anni dal TF, emanando dapprima la circolare nr. 8 (21 giugno 2005) e in seguito, in sostituzione della precedente, la nr. 36 (27 luglio 2012). La circolare dovrebbe fungere da supporto alle autorità fiscali, permettendo loro di escludere un’attività lucrativa indipendente nell’ambito di un esame preliminare prima di procedere con la prassi giurisprudenziale. La tesi verte a fornire una visione chiara della situazione attuale e, quando possibile, a indicare una proposta di miglioramento. Vengono inizialmente analizzate le basi legali in vigore e i tentativi da parte del Consiglio federale (CF), dell’Unione svizzera dei sindacati (USS) e delle Commissioni incaricate di modificare la prassi attuale introducendo un nuovo articolo di legge con l’intento di garantire una parità di trattamento e una certezza del diritto. Dalle analisi svolte emerge che le Camere parlamentari non sono riuscite ad appianare le divergenze riguardo all’introduzione di un’eventuale nuova disposizione nelle leggi federali e cantonali, lasciando così un vuoto legislativo, che deve essere colmato dal TF e dall’AFC. La situazione è quindi sempre più insostenibile, vista l’incertezza che crea in merito ad un tema tanto importante per la piazza finanziaria svizzera. Il lavoro si focalizza in seguito sull’analisi critica della circolare nr. 36, e in particolare sui cinque criteri che permettono alle autorità fiscali di escludere un’attività lucrativa indipendente. Il risultato del mio lavoro indica che, nonostante i criteri oggettivi di questa circolare la rendano talvolta molto stringente nei confronti del contribuente, l’AFC si è mossa nell’interesse del contribuente, poiché permette alle autorità fiscali, in presenza di casi chiari e lampanti, di escludere la presenza di un’attività lucrativa indipendente, ancor prima di dover ricorrere alla prassi giurisprudenziale. La tesi si conclude con l’esame della situazione attuale e delle prospettive future, dal quale scaturisce che una soluzione ideale e che soddisfi tutti non esiste. Le difficoltà riguardo al tema dell’imposizione del capital gain evidenziano la necessità di una decisione da parte del potere legislativo che permetta di non doversi più confrontare con una circolare non retta da una base legale ben chiara e quindi non sufficiente a garantire né una certezza del diritto né tanto meno una parità di trattamento.

Item Type: Thesis (Bachelor)
Supervisors: Vorpe, Samuele and Macchi, Giordano
Additional Information: PDF non disponibile. Segnatura 2013.B.4.B
Uncontrolled Keywords: imposizione, capitale, circolare no.36, amministrazione federale, Svizzera, fiscalità
Subjects: Economia
Divisions: Dipartimento economia aziendale, sanità e sociale > Economia e Diritto
URI: http://tesi.supsi.ch/id/eprint/1110

Actions (login required)

View Item View Item