L'implementazione della Weissgeldstrategie nella Legge sul riciclaggio di denaro

Antonietti, Alessio (2013) L'implementazione della Weissgeldstrategie nella Legge sul riciclaggio di denaro. Bachelor thesis, Scuola Universitaria Professionale della Svizzera Italiana.

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Abstract

L’attualità del tema, il mio interesse, e lo stretto collegamento con la mia attività professionale mi hanno spinto a scegliere la tematica della Weissgeldstrategie presentata dal Consiglio federale ad inizio 2012. La lotta contro l’evasione fiscale ricopre le prime pagine dei giornali ed occupa parte dei dibattiti televisivi. La ricerca tocca con mano il rapporto del Consiglio federale, all’interno del quale annuncia la Weissgeldstrategie la volontà di rendere la piazza finanziaria svizzera fiscalmente conforme. Gli strumenti messi a disposizione dal Consiglio federale sono tre. Accordi che prevedono un’imposta alla fonte con effetto liberatorio, una migliore assistenza amministrativa e degli obblighi di diligenza estesi per gli istituti finanziari. Quest’ultimo strumento è l’oggetto principale del mio lavoro. Gli obblighi di diligenza estesi per evitare la presenza di valori patrimoniali presso i nostri istituti finanziari sono stati presentati nell’avamprogetto di modifica alla Legge sul riciclaggio di denaro lo scorso 27 febbraio 2013. Gli istituti finanziari ed in particolar modo le banche saranno confrontate ad ulteriori controlli e processi generando ulteriori costi. Il ruolo di ispettore degli intermediari finanziari diventerà ancora più forte. Oltre a schierarsi contro le problematiche di riciclaggio devono combattere in prima persona anche la problematica dell’evasione fiscale. Dall’AP-LRD possiamo leggere come siano necessari ulteriori chiarimenti per poter valutare la relazione dal punto di vista fiscale. In caso di sospetto che i valori non siano dichiarati presso la propria autorità fiscale gli istituti finanziari devono verificare con il cliente la correttezza fiscale dei valori patrimoniali, e nel caso in cui non siano stati dichiarati presso l’autorità fiscale l’istituto finanziario rifiuta la relazione d’affari, se si tratta di un nuovo cliente, mentre lascia un congruo termine per regolarizzare il tutto nel caso in cui la relazione d’affari sia già esistente. Se alla scadenza del termine il cliente non ha dichiarato i propri averi l’istituto finanziario dovrà sciogliere la relazione. Nel caso in cui tale legge dovesse entrare in vigore gli istituti finanziari subiranno inevitabilmente inizialmente un contraccolpo; dato soprattutto dal lievitare dei costi da sostenere. Solamente in un secondo tempo potranno beneficiare della conformità fiscale della piazza finanziaria. La volontà di garantire un’attività irreprensibile ai sensi dell’art. 3 della Legge federale sulle banche e le casse di risparmio ha spinto gli istituti finanziari a prendere delle contromisure, nonostante non sia ancora presente alcun testo di legge. Gli interessi di ripulire la piazza finanziaria svizzera sono molti; dunque ritengo che, come sta già in parte accadendo, gli istituti finanziari prenderanno delle contromisure senza che esse siano iscritte all’interno di un testo di legge. Ciò permetterebbe di arrivare al medesimo risultato con conseguenze meno drammatiche per gli istituti finanziari i quali, oltre a rivestire i panni dell’autorità fiscale, hanno compiti di primaria importanza per l’economia del nostro paese.

Item Type: Thesis (Bachelor)
Supervisors: Vorpe, Samuele and Molo, Giovanni
Additional Information: PDF non disponibile. Segnatura 2013.B.10.B
Uncontrolled Keywords: riciclaggio di denaro, Weissgeldstrategie
Subjects: Economia
Divisions: Dipartimento economia aziendale, sanità e sociale > Economia e Diritto
URI: http://tesi.supsi.ch/id/eprint/1072

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